Mentre l’allenatore Buscè chiede rinforzi, la società di Guarascio pubblica tre annunci: ecco di cosa ha bisogno e che tipo di contratto offre
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Non un centrocampista, non un centravanti e neppure un nuovo presidente (nonostante le trattative da chiudere a strettissimo giro ormai qualche mese fa): il Cosenza Calcio cerca due ingegneri civili-energetici, due magazzinieri e due impiegati amministrativi. Non è proprio il rilancio sportivo che si aspettano i tifosi rossoblù dal presidente Guarascio ma è già qualcosa. Curiosità: la ricerca dei profili è affidata al portale della Regione Calabria dedicato al lavoro.
Tra le offerte pubblicate il 21 agosto scorso ci sono anche quelle della società precipitata in serie C nell’ultima annata sportiva. Da allora solo polemiche: la vendita della società che tarda, la ripartenza troppo lenta, il solito calciomercato non proprio scintillante, le curve chiuse, il mancato lutto per la morte di padre Fedele Bisceglia nella partita di Coppa Italia a Monopoli e chi più ne ha più ne metta.
Della necessità di tornare sul mercato si è parlato molto dopo uno sfogo dell’allenatore Antonio Buscè. Il tecnico, a poche ore dalla sconfitta in Coppa, aveva chiesto interventi su una squadra ritenuta incompleta. In effetti, il 20 agosto scorso, il Cosenza si era avvicinato a un paio di colpi (non ancora perfezionati) a centrocampo. Non crediamo sia collegato al cazziatone di Buscè in conferenza stampa, ma in quegli stessi giorni la società rossoblù ha pianificato l’ingaggio di magazzinieri, ingegneri, e impiegati amministrativi. Anche in questo genere di ricerche di mercato non c’è da aspettarsi investimenti faraonici da parte del Cosenza: se i calciatori arrivano spesso in prestito, in questo caso per tutti i profili sono previsti contratti di apprendistato part-time.
Se per i magazzinieri e gli amministrativi è facile immaginare l’impiego in una società calcistica, più difficile è pensare quale possa essere l’utilizzo di due ingegneri civili o energetici tra le file dei dipendenti del Cosenza. Il dettaglio dell’offerta di lavoro specifica (un po’) meglio: dovranno occuparsi «di progettazione, sviluppo e gestione dei sistemi per la produzione, la trasformazione, il trasporto e l'utilizzo dell'energia, con un focus sull'efficienza e la sostenibilità nonché di opere di infrastrutture per la società». Mansioni che sembrerebbero più in linea con Ecologia Oggi, core business delle attività del presidente Eugenio Guarascio, che con i rossoblù. Ma tant’è: il calcio si evolve, forse servono più ingegneri che centrocampisti. Qualcuno informi Buscè.