La società chiama a raccolta i tifosi per il primo impegno ufficiale della stagione al "Luigi Razza". Putrino e Vullo: «Credete in questo progetto, stiamo costruendo una squadra che farà divertire»
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L'atmosfera del grande calcio torna a farsi sentire e la nuova stagione della Vibonese è pronta a entrare nel vivo. La Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato le date della 26ª edizione della Coppa Italia di Serie D, tracciando il percorso che prenderà il via il prossimo 23 agosto con il turno preliminare e si concluderà con la finalissima del 4 marzo 2027.
Per i rossoblù l'appuntamento segnato in rosso sul calendario è proprio quello del 23 agosto: la squadra debutterà tra le mura amiche dello stadio "Luigi Razza" affrontando l'Avola in una sfida da dentro o fuori in gara secca. Un test subito probante per misurare le ambizioni del gruppo in vista del campionato.
Attualmente la squadra sta completando la preparazione estiva nel ritiro di Lorica, dove è in programma un test amichevole contro il Cotronei. Successivamente il gruppo farà rientro in città per proseguire il lavoro sul terreno di casa, dove il 13 agosto affronterà un'ulteriore amichevole contro una formazione reggina, ultimo banco di prova prima dell'esordio ufficiale.
Le parole del presidente
A suonare la carica in vista del primo impegno stagionale è stato il presidente Rino Putrino, che ha rivolto un appello diretto alla piazza: «Contro l'Avola vorrei vedere una tribuna piena. Mi piacerebbe girarmi e sentire il caloroso sostegno del nostro pubblico. Ai tifosi dico di avere fiducia e di credere in questa Vibonese: sta nascendo una squadra divertente e molto interessante, capace di scaldare i cuori».
Sulla stessa linea d'onda si è espresso anche il nuovo socio di maggioranza, Cosimo Vullo, confermando il clima di grande entusiasmo che si respira attorno alla società:
«Chiediamo ai tifosi di sostenerci fin dalle amichevoli. Il 23 agosto ci attende l'esordio ufficiale e il contributo della gente sarà fondamentale. Sul fronte abbonamenti stiamo già registrando un buon riscontro, segno che la città ha voglia di stare vicina a questi colori».

