Dopo il primo tempo a reti inviolate dove vince il freddo, nel secondo entra anche il nuovo acquisto Enerege, Gomez colpisce la traversa ma è Curcio a portare avanti gli ospiti segnando la gara a favore dei pugliesi
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«Come una finale play off» ha intimato Emilio Longo; «mentalmente pronti» ha risposto Devis Mangia: Crotone – Team Altamura per la seconda giornata di ritorno del girone C della terza serie, per i due tecnici si presenta come un esame da riscatto, certo diverso per chi è favorito da blasone e tecnica rispetto a chi vuole tirarsi nuovamente fuori dalle sabbie mobili della lotta per la salvezza.
Ma uguale nel voler superare gli alti e bassi dei settimi in classifica e le due sconfitte di chi è stato risucchiato invece alla quindicesima piazza. Il tutto nel freddo rigido dello Scida che si è ulteriormente svuotato per questa occasione.
Il match
Primo tempo: pronti via e l’Altamura si fa pericolosissimo con Cargnelutti che deve sbrogliare davanti a Merelli. Poi i padroni di casa fanno ordine e garra ed al settimo potrebbero anche passare ma prima dell’assist di Gomez a Maggio c’è un fuorigioco netto. Ma l’arbitro Colelli fa controllare all’FVS uno scontro in area di un minuto prima, facendo però poi segno che tutto era corretto. I tifosi dalla Puglia sono almeno quanto quelli della sud… La gara si rifà equilibrata anche nel possesso, con Curcio che ci prova da fuori. Già al ventesimo la contesa scema e la noia incombe.
Il Crotone riesce a cercare di offendere solo in ripartenza con un possesso lento e prevedibile che lascia il fianco a qualche riattacco veloce sulle uscite dei padroni di casa. Alla mezz’ora cross di Maggio che Perlingeri praticamente respinge fuori dalla porta che dovrebbe attaccare. Al 34’ sbrogliano i difensori dell’Altamura su una buona manovra rossoblù sempre da sinistra. Poi tanti falli anche dopo che Crimi aveva rischiato un secondo giallo per cui, incredibilmente, rimane l’unico sul tabellino. Vinicius ci prova da fuori e subito dopo Perlingeri dal limite impegna Alastra. Così dopo un minuto di recupero, per il momento vince il freddo.
Secondo tempo: Mangia fa entrare l’altro recente acquisto (oltre Alastra) al posto di Poli. Al 51’ altro goal annullato al Crotone che voleva aggredire più alto trovando un Altamura che ora gioca a tre davanti con Mongetale a supporto di Rosafio e Curcio. A cavallo dell’ora di gioco sembra voler accelerare il Crotone con il fraseggio ma l’Altamura è ordinato. Mangia fa entrare anche Doumbia e Peschetola per Grande e Rosafio. Longo risponde con Piovanello ed Andreoni per Perlingeri e Cocetta. Ed è proprio Piovanello a mancare l’aggancio davanti Alastra subito su invito di Groppelli. Più foga che altro, con maggio che incespica da solo e viene richiamato da Longo per dare spazio al nuovo acquisto Energe, con Zunno che gli cede la fascia destra spostandosi dalla parte opposta.
Gomez centra la traversa al volo al 75’ e sulla ribattuta Gallo cicca la palla, certamente nell’azione più nitida e pericolosa della giornata. Ma l’Altamura risponde con una buona azione dalla destra su cui Curcio fa lo scherzetto di testa portando avanti gli ospiti. Il Crotone prova a rispondere con Piovanello in ritardo di nuovo in area. La sud sfotte e Longo fa entrare Bruno e Calvano per Groppelli e Gallo, ma latitano idee ed ora anche foga. Alastra diventa padrone dei cross improvvisati e nemmeno i 4 minuti di recupero servono ai padroni di casa per evitare la sesta sconfitta casalinga stagionale, anzi è Peschetola a pareggiare i legni al 93’ colpendo un palo su assist aereo di Doumbia.
Il tabellino
Crotone 0 Team Altamura 1; reti: Curcio (ALT) al 78’
CROTONE (4-2-3-1): Merelli; Cocetta (dal 64’ Andreoni), Cargnelutti, Di Pasquale, Groppelli (dall’84’ Calvano); Vinicius, Gallo (dall’84’ Bruno); Zunno, Gomez, Maggio (Energe dal 72’); Perlingeri (dal 64’ Piovanello). All. Longo
TEAM ALTAMURA (4-4-2): Alastra; Zazza, Silletti, Poli (dal 46’ Falasca), Lepore; Grande (Doumbia dal 60’), Crimi, Nazzaro, Mogentale; Rosafio (Peschetola dal 60’), Curcio. All. Mangia.
Arbitro: Alessandro Colelli; ammoniti: Crimi (ALT) al 26’; Di Pasquale (KR) al 62’; Zazza (ALT) al 67’; Lepore (ALT) al 69’

