I giallorossi si trovano al momento al terzo posto, l'attaccante: «So che posso dare di più, nel girone di ritorno mi esprimo sempre al meglio»
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Il ponte tra il 2025 e il 2026 non ferma la corsa del Sersale, attualmente al terzo posto nel campionato di Promozione A, a meno tre dalla vetta e a meno uno dal secondo posto. I giallorossi di mister Torchia si confermano tra le pretendenti ai vertici della classifica, avendo chiuso il vecchio anno solare con tre vittorie consecutive e sette risultati utili di fila.
Parla Gaspar
Tra i volti che stanno trascinando i Lupi c'è anche quello di Jordan Gaspar, possente attaccante con il fiuto del gol e dal curriculum importante (nel 2017 è stato anche allenato da Zinedine Zidane nell'Under 17 del Real Madrid). Proprio il centravanti ripercorre la prima metà di stagione, in esclusiva ai microfoni di LaC News24: «Il percorso è indubbiamente positivo e, in questo momento, l'obiettivo è stare il più in alto possibile in classifica. Sicuramente la terza piazza è una posizione a cui non avevamo pensato, perché l'intento era ed è quello di divertirci. Siamo giovani, ma ci stiamo ben plasmando grazie alla mentalità che ci ha inculcato il mister a cui vanno molti meriti».
Un Sersale che viaggia alto dunque, ma che non guarda sopra il suo tetto almeno per il momento: «Dobbiamo pensare partita dopo partita - afferma cautamente Gaspar - senza guardare la classifica perché quella la guarderemo a fine campionato. Nel frattempo lavoriamo settimana dopo settimana».
Vetta no, play off sì
Insomma vetta no, ma play off sì e l'obiettivo primario al momento è proprio questo: «Non dobbiamo guardare troppo lontano».
Sul suo personale andamento: «So che posso sempre dare di più, inoltre la squadra è nuova e con molti dobbiamo imparare a conoscerci, proprio per questo il girone di ritorno per me è sempre più positivo, perché ho la quadra giusta e precisa. Penso costantemente a migliorarmi sia singolarmente che nel contesto del collettivo».

