Il primo cittadino, e presidente onorario del club: «Lo so, è difficile ma ci siamo attrezzati. Stadio? Oggi il nostro impianto sportivo è un fiore all'occhiello»
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Come si suol dire, non si deve mai giudicare un libro dalla copertina e, a partire dal girone di ritorno del campionato di Promozione B, non si dovrà giudicare l'Africo per la sua classifica. La compagine africese, ultima e con soli tre punti, sembra davvero destinata a un fato già segnato ma il mercato invernale ha completamente rivoluzionato l'organico, con l'arrivo di mister Alberto Criaco in panchina. Insomma, pur cosciente del fatto che la situazione è grave e con più contro che pro, la società non si è mai data per vinta come testimonia appunto il ridisegnamento della rosa.
Parla Modaffari
Il botto per il 2026, dopo gli altri acquisti, è quello di Vinicius arrivato dall'Ardore dopo settimane di intense trattative. Un altro colpo di spessore che rilancia la mission impossible africese. Sul colpo si è espresso il sindaco, nonché presidente onorario del club, Domenico Modaffari ai microfoni di LaC News24: «Confermo che a seguito di una lunga e laboriosa trattativa, il bomber Vinicius è con noi e con Bruzzaniti formerà in tandem d'attacco di rilevante spessore. Ai due affiancheremo inoltre un altro attaccante preso dall'Eccellenza siciliana, ovvero Barna Baldeh, punta centrale ventisettenne, per un trio d'attacco che ci potrebbe garantire la permanenza di categoria. Stiamo prendendo anche un difensore e un trequartista-mezzala. In precedenza, prima della pausa natalizia, abbiamo preso Luciano, il portiere Ciancio e Fittaioli, i quali hanno già debuttato contro il Val Gallico».
Mission (im)possible
Nessuna squadra finora, con tre punti al giro di boa, è riuscita a salvarsi e di questo Modaffari ne è consapevole: «Lo so, è difficile, ma noi comunque ci proveremo perché ci crediamo e ci siamo attrezzati per questo. Per centrare l'obiettivo, abbiamo ingaggiato il fior fiore del calcio dilettantistico calabrese per l'area tecnica, ovvero il direttore sportivo Leo Criaco, e per la panchina Alberto Criaco, che sono due vincenti per natura e per competenza». Insomma per salvarsi, o ambire a un play out casalingo, bisogna vincerle tutte o quasi. Paradossalmente bisognerebbe fare meglio delle varie Deliese, SC Soverato o Gioiosa lonica: «La squadra così allestita, credo, può adesso giocarsela con tutte - ha affermato il primo cittadino - perché il valore lo abbiamo». Sindaco di Africo e presidente onorario del club, Modaffari si sta dedicando anima e corpo alla causa non solo territoriale ma anche sportiva. Di conseguenza ecco quanto è importante mantenere questa squadra nel campionato di Promozione: «Il mio impegno di passione è sotto gli occhi di tutti. Abbiamo riaperto lo stadium, mi piace definirlo così, oggi annoverato tra le più belle e funzionali strutture dell'intera Calabria, vero gioiello di impiantistica sportiva, un vanto per gli africoti. Per Africo, per la crescita sociale dei nostri giovani, è vitale mantenere la Promozione. Prometto che se ci salveremo, il prossimo campionato allestiremo una formazione per andare in Eccellenza».

