Da neopromossa, il cammino è ampiamente positivo: «Eravamo partiti con altre ambizioni, vista anche la qualità della rosa e i nomi all'interno»
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Una sosta che è arrivata forse nel momento migliore dello Sporting Polistena che, dopo la vittoria contro il Melito in occasione della ventiseiesima giornata del campionato di Promozione B, sale a quota 41 punti e si avvia verso un finale di stagione ampiamente tranquillo. L'etichetta di neopromossa ma solo sulla carta, dal momento che la formazione della Piana ha dimostrato per lunghi tratti di potersela giocare per obiettivi importanti.
Cammino positivo
Una partenza in sordina, la rincorsa e l'assestamento. Non è sicuramente negativa la stagione dello Sporting Polistena che, prima di tutto, ha raggiunto con largo anticipo la salvezza che era il primo obiettivo. Sul cammino del club si è espresso ai microfoni di LaC News24 Salvatore Palumbo, uno dei portieri più affidabili del panorama dilettantistico calabrese: «Il percorso sicuramente non è negativo. All'inizio si era partiti con altre ambizioni, soprattutto in relazione alla rosa che avevamo e vista la qualità dei nomi e del collettivo, poi durante il cammino c'è stato qualche acciacco e qualche punto perso che ha portato la società a fare delle scelte complicate».
Un ritorno da vertice
Una squadre che però ha saputo ricompattarsi soprattutto nel girone di ritorno dove ha mantenuto un andamento di alto vertice, basti pensare al fatto che la squadra di Ferraro, nelle undici gare del girone di ritorno, ha racimolato ben ventidue punti che la vedrebbero al terzo posto a pari punto con l'Ardore, senza dimenticare che è la seconda miglior difesa sempre del ritorno, con sette reti subite. Insomma, numeri che testimoniano il valore collettivo della squadra: «Diciamo che ci siamo rifatti nella seconda metà di stagione - continua l'estremo difensore - il percorso era quello che dovevamo fare. Abbiamo avuto un girone di ritorno grandioso rispetto all'andata e forse il cambio di allenatore ci ha aiutato. Anche con mister Gambi c'è da dire che stavamo facendo bene e ci saremmo sicuramente salvati, in ogni caso la società ha deciso di cambiare e con l'arrivo di mister Ferraro si sono riviste un po' di cose a livello collettivo».
Rammarico playoff
Insomma, se questo andamento ci fosse stato anche nella prima parte di stagione forse lo Sporting Polistena avrebbe anche sgomitato per i playoff: «Un po' di rammarico c'è, soprattutto nelle gare contro Melito e Africo più qualche altro pareggio di troppo nel ritorno come quello di Pizzo. Parlando tra noi, potevamo avere qualche punto in più e lottare per i primi cinque posti. Ora però cerchiamo di chiudere al meglio la stagione e di guardare al futuro, alimentando un progetto solido».

