Un avvio di stagione decisamente incoraggiante e una ritrovata consapevolezza nei propri mezzi. Dopo le prime cinque giornate del campionato di Promozione (Girone B), il Capo Vaticano si insedia al quinto posto in classifica a quota 10 punti. La formazione guidata da mister Diego Surace ha dimostrato sul campo grande compattezza e solidità, mossa anche dalla forte voglia di riscatto dopo un'ultima annata caratterizzata da un rendimento altalenante.

Alla base dei risultati di questo avvio c'è una rosa allestita in maniera ponderata, in cui i volti nuovi e la freschezza dei giovani si integrano con l'esperienza dei "senatori". Tra le figure di maggior spicco e carisma del club ricadese rientra senza dubbio Alessandro Filardo, fantasista e volto simbolo dei colori neroverdi.

Entusiasmo e lavoro quotidiano

Intervenuto ai microfoni di LaC News24, il numero dieci neroverde ha tracciato un primo bilancio di questo inizio di campionato, mettendo in luce il valore scientifico del lavoro svolto fin dai primi giorni di raduno: «Noi abbiamo iniziato la preparazione in ritardo rispetto alle altre, ma già lì e anche negli allenamenti vedevo una squadra valida e sapevo che eravamo un gruppo che poteva dire la sua. Anche i ragazzi mettono tutti loro stessi in ogni allenamento e poi è normale che ciò che semini raccogli. Mi aspettavo dunque una squadra competitiva e addirittura penso anche che ci manca qualche punto. Durante gli allenamenti si respira entusiasmo e c'est un clima disteso, questo è fondamentale per qualsiasi società».

Verso il big match con l'Africo: «Classifica ingannevole»

Se il momento è positivo, all'orizzonte si prospetta ora uno scoglio particolarmente insidioso: la sfida casalinga contro l'Africo. La compagine avversaria, accreditata alla vigilia tra le candidate principali alla vittoria finale, si trova attualmente a dover inseguire in classifica per risalire la cina. Un dettaglio che, tuttavia, non trae in inganno il fantasista neroverde, pronto a predicare la massima attenzione: «Chi conosce il campionato non guarda la classifica e, in questo caso, l'Africo ha otto punti perché ha affrontato già le altre due candidate alla vittoria finale, ovvero Bovalinese e Sporting Polistena. Non sempre i punti in classifica rispecchiano il valore di una squadra e l'Africo è senza dubbio tra le squadre più forti del campionato. Noi dobbiamo stare tranquilli ed essere consapevoli che stiamo facendo bene. Guardiamo partita dopo partita e cerchiamo di fare più punti possibili per raggiungere il prima possibile l'obiettivo».