Il capitano e portiere amaranto: «Siamo una grande squadra, ma dobbiamo migliorare l'inesperienza negli scontri diretti e si è visto ancora contro il Gioiosa Ionica»
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In un campionato di Promozione B che continua a regalare emozioni e a confermare il suo alto livello qualitativo, c'è una Bovalinese che sta sgomitando tra le "grandi" e lo sta facendo con merito. La compagine amaranto fin da inizio stagione, infatti, sta orbitando nelle prime cinque posizioni della classifica a conferma di come essa non sia l'"intrusa" tra le annunciate favorite ma una solida realtà che può dire la sua.
Parla Galluzzo
Tanti i volti importanti della compagine amaranto, tutti rappresentati dal loro capitano Giorgio Galluzzo. Il portiere è uno dei punti fermi non solo in campo, ma anche nello spogliatoio. Leadership e carisma per lui, espressi ai microfoni di LaC News24 partendo dalla sconfitta di domenica scorsa: «Il Gioiosa Ionica è una grande squadra e anche questa volta abbiamo pagato l'inesperienza negli scontri diretti. Nel primo tempo abbiamo avuto un'ottima occasione, nella ripresa loro poi sono cresciuti e hanno siglato due gol su calcio d'angolo, quindi nulla di preventivabile. Perdere in casa di una corazzata come il Gioiosa Ionica ci può anche stare, ma dobbiamo essere più sicuri negli scontri diretti. Siamo una squadra molto giovane, basti pensare che sopra il 2000 siamo solo io e il difensore Orlando».
A proposito di scontri diretti, all'orizzonte ce ne sta un altro e stavolta contro Sc Soverato: «Altra grande squadra - continua l'estremo difensore - che è stata allestita per vincere il campionato e che fin da inizio stagione sta tenendo un ritmo altissimo».
Una rosa di valore
Alla vigilia della stagione le candidate annunciate per i vertici erano ben note e, anche per questo, la Bovalinese forse partiva un po' defilata dai riflettori. Domenica dopo domenica però ha dimostrato che i valori li possiede anche la squadra di mister Lanzaro come spiega lo stesso Galluzzo: «Se si analizzano i giocatori che abbiamo in rosa possiamo vedere che abbiamo profili che hanno vinto il campionato come Gliozzi e Gligora, senza dimenticare gli argentini come (tra gli altri) Orlando e Zelarayan. Inoltre domenica, contro il Gioiosa Ionica, avevamo in panchina gente come Giampaolo F., Steger o Calderone che possono spaccare la partita in qualunque squadra. Insomma, se qualcuno venisse a vedere i nostri allenamenti e l'intensità con cui li affrontiamo, capirebbe il perché siamo lì sopra in classifica».

