I biancorossi a più quattro sul Melito e a meno uno dal Capo Vaticano. Il centrocampista: «Non dobbiamo guardare la classifica o fare calcoli, soprattutto in questo momento»
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Ultimi 270 minuti di stagione e ultimi nove punti a disposizione nel campionato di Promozione B che, già da domenica prossima, potrebbe dare i primi verdetti. Continua a essere insidiosa la lotta per la salvezza con tre squadre coinvolte: Capo Vaticano, Taverna e Melito. Un percorso costellato da difficoltà per la neopromossa Taverna ma, nonostante ciò, si è saputa comportare e dimostrare di essere in grado di giocarsi la permanenza in categoria.
Parla Tozzo
Fondamentali i tre punti ottenuti nella ventisettesima giornata, in casa del Pizzo diretta concorrente. Una vittoria che consente ai biancorossi di rimanere a più quattro sul Melito che rincorre e, allo stesso tempo, stare col fiato sul collo del Capo Vaticano (attualmente con una lunghezza di vantaggio) e cercare di concretizzare un clamoroso sorpasso che regalerebbe addirittura la salvezza diretta.
Tra tabelle e calcoli delle ultime tre giornate, se c'è una cosa che il Taverna deve fare è quella di estraniarsi da tutto ciò e pensare solo al campo. Di questo finale al cardiopalma ne ha parlato il centrocampista del club, Salvatore Tozzo, ai microfoni di LaC News24: «Contro il Pizzo è stata la prime delle ultime finali che ci attendono ed è stata una partita importantissima per noi che fortunatamente abbiamo portato a casa. Fin dall'inizio, almeno da quando sono arrivato, ci siamo detti che non avremmo mai guardato la classifica e ciò vale soprattutto in questo momento della stagione».
Tre finali
Ultimi tre ostacoli per il taverna che decideranno il destino biancorosso e con i tre ostacoli che si chiamano Gioiosa Ionica, Bovalinese e Melito: «Sono tre partite - continua Tozzo - una più importante dell'altra e dobbiamo dare il tutto per tutto. Come abbiamo fatto finora, ci siamo sempre giocati la partita, tranne il brusco scivolone in casa del Val Gallico. Quanto alla classifica, attualmente siamo a più quattro sul Melito, l'obiettivo è quello di arrivare con questo distacco allo scontro diretto dell'ultima giornata, guardando però anche al Capo Vaticano e a un ipotetico sorpasso».
Il Taverna ha comunque un valore aggiunto che si chiama Rosario Cariati. L'attaccante biancorosso sta trascinando a suon di gol i suoi verso l'obiettivo e i numeri lo dimostrano, basti pensare che ha siglati più della metà delle reti complessive della squadra: miglior bomber in trasferta, attaccante più prolifico negli ultimi dieci minuti di partita, giocatore con più gol nel secondo tempo. Insomma, un attaccante che sposta gli equilibri e questo Tozzo lo sa: «Su Cariati penso non ci sia nulla da dire, perché un attaccante che fa trenta gol a stagione si commenta da solo e non c'è altro da aggiungere».

