La compagine giallorossa impatta 1-1 contro la Pro Pellaro. Il tecnico: «Entrambi i rigori chiamati in favore dei bianconeri sono molto discutibili»
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L'illusione della vittoria, che sembrava in cassaforte, e poi la doccia fredda in pieno recupero. Il Taurianova impatta in casa, nel dodicesimo turno del campionato di Promozione B, contro la Pro Pellaro che si porta un pareggio proprio sul gong. Il punto per entrambe arriva di rigore, con l'iniziale vantaggio su penalty di Raso e il pareggio, sempre dagli undici metri, di Mesenguez che in precedenza aveva sbagliato un altro calcio di rigore sullo 0-0.
Parla Coppola
Sulla sfida si è espresso il tecnico Michele Coppola, in esclusiva ai microfoni di LaC News24: «Non la chiamerei proprio beffa, nel senso che il pari è arrivato contro una squadra organizzata e forte come la Pro Pellaro e dunque ci poteva stare».
Tanti però, almeno dal punto di vista del tecnico, gli episodi da moviola: «A me non piace parlare dell'arbitraggio, ma il direttore di gara si è voluto ergere a protagonista, concedendo agli avversari due calci di rigore molto discutibili. Parlando della gara, non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi, se poi come detto altri fattori la condizionano noi non possiamo farci nulla perché, da questo punto di vista, siamo disarmati. Sicuramente brucia perché sapevamo di affrontare una grande squadra. Se si fosse parlato dei meriti della Pro Pellaro, allora ci poteva anche stare ma in questo caso hanno inciso fortemente le decisioni dell'arbitro. I ragazzi compongono un grande gruppo e ci credevano alla vittoria, così come ci credeva tutto l'ambiente».
Il mercato
Capitolo mercato, di certo c'è movimento in casa Taurianova soprattutto dopo gli ultimi movimenti che hanno portato la cessione del forte difensore Jeremias Michelli: «Innanzitutto siamo contenti del ritorno di Marcello Romeo tra i titolari, che occupa la stessa posizione di Michelli. Quanto al discorso mercato, la palla passa alla società e al direttore Ascone».

