Il tecnico crotonese ammette le difficoltà del primo tempo e vede un girone equilibrato. Con lo stop del Corigliano a Scalea i suoi sono a un punto dalla vetta, in attesa del San Fili
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Con lo 0 a 0 sul campo del Cassano Sybaris il Rocca di Neto arriva a cinque giornate senza sconfitte, con tre vittorie e due pareggi. Tutti e due i pareggi sono arrivati in trasferta e senza gol, il primo a Scalea alla terza giornata. Rosario Salerno, tecnico del Rocca di Neto, parte dagli avversari e dai problemi dei suoi nella prima frazione: «Devo fare i complimenti al Cassano, perché nel primo tempo ha fatto un’ottima partita. Noi siamo entrati poco in gara e, secondo me, abbiamo fatto male».
Il Cassano, spiega Salerno, ha approfittato di quegli errori: «Il Cassano è stato bravo a sfruttare gli errori che abbiamo commesso». Dopo l’intervallo il Rocca è rientrato in campo con un altro atteggiamento: «Nel secondo tempo siamo entrati meglio e abbiamo fatto una buona partita - ha aggiunto -, è stata una partita tosta, decisa, ma secondo me si poteva fare meglio. Alcune azioni potevano andare diversamente». In classifica il punto avvicina i crotonesi alla vetta, perché la capolista Corigliano Marca ha perso 2 a 1 a Scalea, dove ha deciso una doppietta di Sanna. Il Rocca di Neto ha ora 11 punti, uno in meno dei coriglianesi, come il Cotronei, l’altra squadra crotonese di vertice, che ha vinto 5 a 2 ad Acri, e altre due formazioni. Per Salerno il girone resta equilibrato e il Corigliano la squadra da battere. «È un campionato equilibrato, perché il Cassano è una buona squadra. Sappiamo che il Corigliano è candidato a vincere, ma ci siamo anche noi lì sopra. Chi avrà la forza e la mentalità di andare a vincere le partite forse potrà vincere il campionato - ha spiegato Salerno -, però dopo quattro, cinque giornate è ancora un po’ presto per dare giudizi». Nel prossimo turno il Rocca di Neto ospiterà il San Fili. Il Corigliano Marca, intanto, dovrà ripartire dopo la prima sconfitta della stagione.

