Un Sambiase sempre più bello, cinico e padrone del proprio destino. La decima giornata del campionato di Serie D (Girone I) regala un'altra pagina da incorniciare alla formazione giallorossa, capace di collezionare il suo quarto risultato utile consecutivo calando un travolgente poker (2-4) sul campo di un'ostica Igea Virtus. Un successo d'autorità firmato dalla doppietta di Haberkon e dalle marcature di Sueva e Della Salandra, che permette alla squadra di mister Tony Lio di difendere la vetta della classifica in coabitazione con la Reggina a quota 23 punti.
Nel post-partita, il tecnico giallorosso non ha nascosto tutta la sua soddisfazione per una prestazione preparata e interpretata nei minimi dettagli.


«Gara preparata alla perfezione: bravi a sfruttare gli spazi»

Analizzando la contesa di Barcellona Pozzo di Gotto, mister Lio ha sottolineato la forza dell'avversario e la grande maturità tattica mostrata dai suoi uomini: «Abbiamo affrontato una grande squadra che aveva identità e che fa del gioco la sua arma principale, perché porta tanti uomini lì davanti. Noi l'avevamo preparata proprio come volevamo, ovvero recuperando palla quando loro attaccavano e sfruttando così gli spazi che ci lasciavano dietro la linea difensiva: alla fine il risultato ci ha dato ragione».

La rinascita degli attaccanti e lo spirito del gruppo

Oltre ai tre punti e al primato, la domenica in terra siciliana ha riportato al centro della scena i gol del reparto avanzato, con la perla di Haberkon e il sigillo finale di Della Salandra ad impreziosire la giornata: «Sono contento per Haberkon e per Della Salandra, anche perché un attaccante vive per il gol. Haberkon era da tanto che non segnava ma ero comunque contento del lavoro che faceva per la squadra, poi la seconda rete è stata davvero fantastica e ci ha permesso anche di giocare con più tranquillità. Nel corso della partita siamo rimasti sempre coesi e abbiamo aspettato il momento opportuno per colpire, cosa che abbiamo fatto con altri due gol. La cavalcata di De Luca nel recupero, per dare palla poi a Della Salandra, è l'emblema del carattere di questa squadra che non molla mai».
L'ambiente giallorosso continua a sognare ad occhi aperti. Con il morale a mille e una leadership consolidata, lo sguardo si proietta già al prossimo impegno interno contro il Ragusa, con l'obiettivo chiaro di allungare la striscia positiva e continuare a guardare tutti dall'alto.