Il San Fili è a un passo dal ritorno in Promozione A dopo due anni di assenza. La compagine cosentina, infatti, domenica prossima si giocherà lo spareggio finale contro lo Scandale, dove è in palio appunto l'ultimo posto nel girone A. Sale dunque l'attesa per una sfida che ha tanto da dare, ma ha anche molto da perdere. Dopo aver battuto la Themesen a domicilio, nella finale playoff del girone A di Promozione, la compagine sanfilese avrà dunque di fronte l'ultimo ostacolo da superare.

In gioco c'è la promozione

Una società che non ha mai chinato la testa e, soprattutto, trascinata in campo da uno volti più emblematici di questi colori, ovvero Manuel Filice. Originario proprio di San Fili, difendere i propri colori è sempre speciale, ancor di più se si tratta di partite di questo genere.
Proprio il centrocampista, in vista del match, si è espresso ai microfoni di LaC News24 per raccontare questo cammino: «Sicuramente è un giorno molto importante ma che non arriva a caso, dal momento che lavoriamo da un anno intero per questo obiettivo. La squadra, inoltre, ha risposto bene alla finale contro Themesen e adesso ci manca l'ultimo gradino prima di coronare l'obiettivo. Siamo sempre stati ai vertici e ci siamo giocati il campionato fino alla fine».

Dal playout al playoff

Non sarà l'uomo della provvidenza, ma sicuramente è il principale trascinatore di questo San Fili, soprattutto per quel che riguarda l'attaccamento alla maglia e il sentimento che prova nel giocarci. Filice c'è adesso, con la Promozione in palio, ma c'era anche due anni fa quando le cose sembravano dovessero precipitare: «Questa maglia per me ha un sapore speciale, poiché rappresenta la mia terra. Domenica ci giocheremo questo salto di categoria, ma io ero qui anche il 10 maggio 2023, quando disputammo la finale playout per non retrocedere, contro il Cutro, vincendola per 2-1 grazie al mio gol-vittoria».

Verso la sfida

Non è facile ricostruire dalle macerie o, comunque, dopo una cocente retrocessione che lascia strascichi e pochi punti di partenza. Questa società però, come detto, si è puntualmente rimboccata le maniche e, dopo soli due anni, è lì pronta a ritornare nei principali palcoscenici regionali: «Abbiamo una società che tiene tanto al futuro di questo club e ci dà tanto supporto. Per quanto riguarda l'avvicinamento alla sfida, l'atmosfera è buona e siamo tutti uniti, remando dalla stessa parte. Ci proveremo fino all'ultimo».