Sembrano lontani anni luce quei periodi in cui la Reggina annaspava nel campionato di Serie D (girone I) e, contro ogni pronostico, orbitava appena sopra la soglia play out con quegli spettri maligni che sembravano voler preannunciare una stagione cupa e dolorosa. In effetti l'anno è cambiato, con il 2025 che ha lasciato il posto al 2026, ma in realtà l'evoluzione amaranto è maturata negli ultimi due mesi.

Continua la risalita

Sesta vittoria consecutiva, peraltro senza subire gol, per la compagine amaranto che si conferma essere la squadra più in forma del campionato. Nella prima uscita del 2026, che è coincisa con la prima di ritorno, la formazione di mister Torrisi batte anche i Castrum Favara per 2-0, grazie alle reti di Ragusa e Ferraro ed entra, per la prima volta in questa stagione, nella zona play off. Dopo la giornata giocatasi domenica, inoltre, la formazione di Reggio Calabria ne è uscita come la miglior difesa del torneo. Insomma, mister Torrisi sembra aver trovato la quadra e gli equilibri giusti per poter inseguire una scalata che sembrava ripidissima solamente un mese fa.
La vetta è distante solamente quattro punti e, all'ombra dello stadio Granillo, ora ci credono eccome perché questa solidità fa davvero ben sperare. E un altro importante passo potrebbe essere fatto domenica prossima, nel big match in casa della Nissa attualmente quarta e a meno due. In caso di vittoria, la Reggina sorpasserebbe proprio i siciliani al quarto posto e lì sì che i giochi si riaprirebbero. Insomma, la squadra amaranto è viva e ogni settimana che passa è tra le candidate ai primissimi posti, anche se ancora da quelle parti non pronunciano il nome del primo posto.