Dopo la sosta del campionato di Serie D (girone I) doveva iniziare un nuovo e fondamentale mini-torneo per la Vibonese, con un solo obiettivo in testa: la salvezza. Le prime cose positive si sono riscontrate con la squadra torna a far punti dopo cinque sconfitte consecutive.

Il primo tempo

Ritmo discreto fin dalle prime battute, a dispetto delle condizioni meteorologiche non proprio favorevoli. Un Ragusa forse con un piglio più "ostinato", forse per il fattore casa, ma è la Vibonese a regalare il brivido più grande: intorno al quarto d'ora, infatti, ai rossoblù viene annullato un gol per un presunto fuorigioco di Carnevale. I locali però rispondono subito e lo fanno su calcio d'angolo, con un conseguente colpo di testa velenoso che sfiora il palo. La sfida prosegue vivace e combattiva e con i siciliani che accelerano un po' di più ma senza intimidire in maniera grossa la compagine di mister Fanello. Sul finire di primo tempo proprio i rossoblù vanno vicini al vantaggio con un insidioso tiro che impegna Esposito.

Il secondo tempo

Nella ripresa la musica non cambia e con l'equilibrio che non si spezza. I ragusani cercano di guidare il gioco ma la Vibonese, quando riesce a ripartire, dà sempre la sensazione di rendersi pericolosa come testimoniano le due occasioni maturate nei dieci minuti finali. Alla fine a vincere è l'equilibrio, importante per i calabresi era non perdere e così è stato. Si muove la classifica dopo cinque giornate a secco.

Il tabellino

RAGUSA: Esposito; Benassi, Prestigiacomo, Accetta, Callegari; Bianco, Memeo, D'Innocenzo, Crisci C.; Sinatra, Capone. A disp.: Bonagura, Ciniero, Ali, Lucenti, Crisci A., Golfo, Palladino, D'Amore, Martorelli. All. Lucenti
VIBONESE: Marano; Keita, Brunetti, Caiazza, Loza; Di Gilio, Catasus, De Salvo; Carnevale, Sasanelli, Catasus. A disp.: Del Bello, Dick, Marchetti, Sportolaro, Marrale, Montenet, Santoro, Azzara, Ciprio, Galita. All. Fanello
ARBITRO: Gianluca Toselli di Gradisca d'Isonzo (assistenti Danilo Patat di Tolmezzo e Alessandro Fragiacomo di Gradisca d'Isonzo)