Dopo la sosta di settimana scorsa, ritorna il campionato di serie D (girone I) e torna per non fermarsi più e vivere, tutte d'un fiato, le otto partite che rimangono al termine della stagione. Una sosta che è servita alla Vibonese per ritrovarsi e per conoscersi al meglio con il nuovo tecnico Danilo Fanello ma, soprattutto, per lanciarsi verso gli ultimi due mesi in cui dovrà costruirsi un destino che potrebbe essere sereno quanto fatale. Parallelamente, la dirigenza, in primis Rino Putrino, sta lavorando incessantemente al fianco dei ragazzi.

Vibonese in all-in

"Rimane chi ci crede", la parola d'ordine attuale all'ombra del Luigi Razza. Già perché la partenza di capitan Balla, che ha deciso di abbandonare la sua nave nel momento più delicato, deve essere uno slancio a ripartire con i cosiddetti "irriducibili" che si preparano a un vero e proprio tour de force che dovrà portare alla salvezza. Gioca tutto in “all-in”, si direbbe in una mano di poker, ed è proprio ciò che farà la Vibonese a partire da domenica in casa del Ragusa, nel primo dei quattro scontri diretti che la attendono da qui al prossimo 3 maggio.

Inizia il tour de force

Si torna in campo, dunque, e c'è subito un match altamente delicato. La compagine di mister Fanello sarà di scena appunto a Ragusa, squadra che l'ha recentemente superata in classifica costringendo la formazione calabrese alla zona play out. Inutile dire che sarà importante quantomeno non perdere e tornare dalla Sicilia con punti, interrompendo così la striscia di cinque sconfitte consecutive, le ultime quattro peraltro senza segnare. Non è il momento di fare calcoli, certo, ma come nelle più importanti mani di poker arriva il momento di rischiare e osare, andando “all-in” con coraggio e consapevolezza dei propri mezzi. Un “all-in” senza bluff ma costituito dalla forza di un gruppo che vuole lasciare a Vibo una categoria che non si può assolutamente perdere.