Poteva essere vitale per la Vibonese la sfida di Barcellona Pozzo di Gotto, casa dell'Igea Virtus, in occasione della trentunesima giornata del campionato di Serie D (girone I).

Il rinvio

In disperata lotta salvezza, la compagine rossoblù arrivava alla sfida in terra siciliana in piena emergenza, con una rosa ridotta all'osso e senza due giocatori-chiave come il capitano Di Gilio e il difensore Marchetti dovendo scontare entrambi una squalifica di tre turni.

Allo stadio Carlo Stagno d'Alcontres a farla da padrone è un forte vento di scirocco che ha inizialmente costretto il direttore di gara, Giovanni Giannì di Reggio Emilia, di aspettare i canonici quarantacinque minuti prima di prendere la decisione definitiva. Un vento che non accennava a diminuire e, di conseguenza, lo stesso arbitro impone ufficialmente il rinvio a data da destinarsi. Nel frattempo la classifica si è fatta ancora più complicata ma, allo stesso tempo, la Vibonese deve cercare di prendere il lato positivo di questo rinvio.

Le formazioni iniziali

IGEA VIRTUS: Testagrossa; Maltese, Maggio, Vacca Cess; Pedro, Cardinale, Balsano; Longo, Samake, Provazza. A disp.: Pantè, Squillace, Maddaloni, Cham, Cicirello, Mascari, Mirashi, Ferrara, Papaserio. All. Marra

VIBONESE: Del Bello; Keita, Brunetti, Caiazza, Loza; Marrale, Montenet, Catasus; Carnevale, Dick, Sasanelli. A disp.: Marano, De Salvo, Sportolaro, Fiumara, Fragalà, Santoro, Ciprio, Azzara, Marramao. Tutti. Fanello

ARBITRO: Giovanni Giannì di Reggio Emilia (assistenti Alaiddine Ben Marga di Bologna e Luca Angelini di Rimini)