Parlare di sorpresa, ormai, sarebbe riduttivo. Dopo dieci giornate di campionato, il Sambiase non manda soltanto semplici segnali di maturità, ma si conferma a tutti gli effetti come una delle realtà più solide e convincenti del Girone I di Serie D. La vetta della classifica a quota 23 punti, in coabitazione con la blasonata Reggina, è il giusto premio per il lavoro svolto finora dalla formazione guidata da mister Tony Lio, culminato nell'ultimo squillo festivo: un perentorio poker calato sul difficile campo dell'Igea Virtus.
Prestazioni e numeri importanti che spingono molti addetti ai lavori a indicare i giallorossi come i principali antagonisti degli amaranto per la vittoria finale. Un'etichetta che, tuttavia, viene accolta con grande cautela all'interno dello spogliatoio. Intervistato ai microfoni di LaC News24, il fantasista Davide Gualtieri ha voluto gettare acqua sul fuoco dei facili entusiasmi: «È ancora presto per dire chi sarà l’antagonista principale: vogliamo dimostrare ogni domenica di meritare questa posizione, con umiltà e senza paura di nessuno».

La forza del gruppo e il fattore campo

La vittoria ottenuta a Barcellona Pozzo di Gotto rappresenta l'ennesima prova di forza di una squadra che sa soffrire e colpire al momento opportuno. Un successo pesante che aggiunge mattoni importanti alla costruzione dell'identità di squadra, come confermato dallo stesso Gualtieri: «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Vincere su quel campo non è mai semplice, ma sono risultati che danno fiducia e rafforzano la consapevolezza del gruppo».

A rendere ancora più impressionante il ruolino di marcia del Sambiase è il rendimento interno. Tra le mura amiche, i giallorossi viaggiano a punteggio pieno: cinque vittorie su cinque gare disputate, un record assoluto per il girone. Un fortino reso inespugnabile anche grazie al calore della piazza: «Il sostegno dei nostri tifosi è una spinta enorme — ha sottolineato il numero dieci giallorosso —. Sentirli così vicini ci dà una grande mano. Ora però dobbiamo continuare su questa strada e cercare di trovare la stessa continuità anche lontano da casa».

Piedi per terra e sguardo al futuro

Ma cosa succederebbe se questa classifica dovesse confermarsi anche al giro di boa di fine girone d'andata? Quali diventerebbero a quel punto le reali ambizioni del club? Di fronte alla domanda d'obbligo sul futuro, Gualtieri sceglie la via della massima prudenza, sfoderando uno dei suoi migliori dribbling anche fuori dal rettangolo di gioco: «Dobbiamo pensare soltanto a una partita alla volta. Il campionato è ancora molto lungo e, per quanto ci riguarda, l'obiettivo principale rimane la salvezza».
Una dichiarazione scaramantica e di facciata? Probabile. Ma se da un lato il fantasista sceglie la via della scaramanzia e del profilo basso, dall'altro la piazza e i numeri dicono chiaramente tutt'altro: continuare a parlare solo di salvezza per questo Sambiase rischia di essere decisamente troppo poco.