Il momento atteso da mesi è arrivato. Da lunedì 28 settembre prenderanno concretamente il via i lavori allo stadio San Vito-Gigi Marulla, con l’avvio della cantierizzazione dell’impianto e le prime operazioni che interesseranno anche il terreno di gioco. La novità è emersa nelle ultime ore dopo una riunione tecnica che si è tenuta a Palazzo dei Bruzi ieri e alla quale, secondo quanto raccolto, hanno preso parte i diversi soggetti coinvolti nell’intervento: l’impresa, i progettisti, la Direzione Lavori, il supporto al Rup e anche rappresentanti del Cosenza Calcio, chiamato a coordinarsi con le altre parti soprattutto per quanto riguarda la possibile prosecuzione dell’attività sportiva all’interno dell’impianto durante il cantiere.

Si passa dunque definitivamente dalla lunga fase amministrativa a quella operativa. Il progetto esecutivo era stato approvato dal Comune nelle scorse settimane, completando l’iter necessario per consentire l’apertura dei cantieri. L’intervento dispone di un finanziamento complessivo di 7 milioni di euro, nell’ambito della programmazione FSC 2021-2027.

Chi realizzerà i lavori al Marulla

L’appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere era stato aggiudicato nel dicembre scorso all’ATI formata dalla mandataria CETA S.p.A. e dalla mandante Impresa LL.PP. Nervoso Ing. Oscar. Saranno dunque queste le imprese chiamate a realizzare materialmente gli interventi previsti al San Vito-Gigi Marulla. La progettazione esecutiva è stata invece affidata al raggruppamento formato da HYpro Srl, in qualità di mandataria, insieme a M&P Studio Srl e Technion Srl. Nei giorni scorsi era stato definito anche un altro tassello fondamentale, quello relativo alla Direzione e contabilità dei lavori. A guidare il raggruppamento incaricato sarà Bolina Ingegneria, insieme a Cervarolo Ingegneria, Artuso Architetti Associati e Studio SdiA Paolo Pettene e Partners. Cervarolo Ingegneria aveva indicato in 5.057.229,57 euro l’importo dei lavori di riferimento per l’incarico di Direzione Lavori, all’interno del finanziamento complessivo da 7 milioni. Responsabile unico del progetto è invece l’ingegnere Salvatore Modesto, dirigente del Settore 7 del Comune di Cosenza.

Curva Nord, Curva Sud e Tribuna B verso la chiusura

La riunione di ieri ha consentito anche di iniziare a delineare quella che dovrebbe essere la configurazione del Marulla durante questa prima fase del cantiere. Secondo le indiscrezioni raccolte, Curva Sud, Curva Nord e Tribuna B dovrebbero essere chiuse, mentre resterebbe fruibile soltanto la Tribuna A. Una soluzione che permetterebbe, almeno sulla carta, di mantenere una parte dello stadio utilizzabile nonostante la presenza del cantiere. Ed è proprio su questo punto che si apre uno scenario importante anche per il Cosenza. La società rossoblù, costretta in questo avvio di stagione a disputare lontano dal Marulla le proprie gare interne, sta infatti partecipando ai confronti per comprendere se sia possibile tornare a giocare a via degli Stadi pur con i lavori in corso. Al momento, però, non è stata ancora stabilita una data per il ritorno della squadra al Marulla.

Il nodo del settore ospiti

Uno dei problemi principali da affrontare riguarda proprio la presenza delle tifoserie avversarie. Il progetto originario prevede, tra le altre cose, che una porzione della Tribuna B venga successivamente riconfigurata per accogliere il nuovo settore ospiti. Il restyling sarà articolato in diverse fasi e comprende anche la realizzazione delle nuove gradinate nelle due curve. Nell’immediato, però, con la possibile chiusura contemporanea di Curva Nord, Curva Sud e Tribuna B, mancherebbe uno spazio da destinare ai sostenitori delle squadre ospiti. Tra le ipotesi emerse nel corso del confronto ci sarebbe quindi quella di richiedere temporaneamente la possibilità di non ospitare le tifoserie avversarie, in modo da consentire al Cosenza di utilizzare il Marulla con la sola Tribuna A aperta al pubblico. Si tratta, è bene sottolinearlo, di una possibilità ancora da verificare e che dovrebbe necessariamente ricevere il via libera degli organi competenti in materia di sicurezza e ordine pubblico.

Cantiere e partite insieme: ora si studia come fare

È questo forse l’aspetto più significativo emerso dalla riunione. Nei mesi scorsi la convivenza tra attività di cantiere e partite era stata uno dei principali punti critici dell’intera vicenda. Adesso si sta invece lavorando concretamente per capire se sia possibile organizzare gli interventi lasciando una parte del Marulla disponibile per l’attività sportiva. Del resto, il progetto prevede già una realizzazione articolata per macrofasi: la prima riguarderà fondazioni e costruzione della nuova Curva Sud, la seconda il completamento della stessa curva e la realizzazione del settore ospiti in Tribuna B, la terza la nuova Curva Nord e le relative vie di fuga, mentre l’ultima fase sarà dedicata alle sistemazioni esterne e allo smobilizzo del cantiere. Nel complesso sono previsti anche interventi sulle strutture, l’abbattimento delle barriere architettoniche, il potenziamento degli impianti di videosorveglianza, illuminazione ed elettrici, oltre ai lavori sulle vie di esodo e sulla prevenzione incendi. Il calendario e le modalità operative dovranno quindi essere coordinati con le esigenze del Cosenza Calcio. La Tribuna A potrebbe rimanere utilizzabile anche durante i lavori e proprio su questa possibilità si stanno concentrando le valutazioni delle parti. Dopo mesi di progetti, ricorsi, atti amministrativi e rinvii, inizieranno finalmente i lavori veri e propri.