Due partite, zero punti e adesso la necessità di cominciare a muovere la classifica. Il Catanzaro si prepara alla terza trasferta consecutiva di questo avvio di campionato: domani i giallorossi saranno di scena al “Druso” di Bolzano contro il Südtirol, con l’obiettivo di trasformare finalmente in punti quanto di buono mostrato nelle prime due giornate.

Le sconfitte contro Vicenza e Pisa hanno lasciato soprattutto una lezione: bisogna imparare a gestire meglio i momenti di difficoltà. Ed è proprio su questo aspetto che insiste Giorgio Gorgone alla vigilia: «Dobbiamo riuscire a restare più attaccati al risultato nel momento in cui capita di subire un po’ l’avversario».

A Vicenza il Catanzaro si è portato due volte in vantaggio, mentre a Pisa ha mostrato una buona reazione nella ripresa senza però riuscire a raccogliere punti. «Contano tutti i momenti della partita – spiega Gorgone – perché puoi averla in pugno e poi, in un attimo, può cambiare l’inerzia per un episodio».

Di fronte ci sarà un Südtirol già affrontato in Coppa Italia, ma che il tecnico considera cresciuto rispetto ad agosto: «È una squadra con un’identità, che è cambiata e migliorata, alzando il livello di qualità della rosa».

Gorgone non nasconde il rammarico per un avvio nel quale il Catanzaro ha raccolto meno di quanto prodotto: «Siamo stati penalizzati oltremodo rispetto a quanto fatto in campo». Ma la fiducia resta intatta. «Dobbiamo migliorare in alcune situazioni, ma siamo consapevoli di ciò che la squadra ha proposto per lunghi tratti. Questo ci rende fiduciosi».

Adesso, però, serve il risultato. A Bolzano il Catanzaro cerca i primi punti della stagione e soprattutto un segnale di crescita: imparare a incassare i momenti difficili, restare dentro la partita e provare finalmente a ribaltare un avvio di campionato in salita.