Anno nuovo, vita (ridimensionata) nuova. Finita la sosta, il Crotone riparte da Benevento: lunedì sera è in programma la sfida alla capolista al “Vigorito”, con le idee societarie chiarite dal presidente Vrenna. Uno degli incroci più significativi del turno, con i sanniti naturalmente favoriti non solo dalla classifica ma anche dal crescendo con cui hanno chiuso il 2025, rilanciando ambizioni dichiarate già a inizio stagione.

E con un Crotone che non porta quasi più il peso del blasone, la tappa di Benevento arriva forse nel momento simbolico per poter fare bene, con coraggio. Concetto ribadito da mister Emilio Longo in conferenza stampa pre gara: «Finora siamo stati bravi a non far pesare le situazioni extracampo sul piano sportivo e tecnico – ha sostenuto l’allenatore rossoblù – potevamo fare qualche punto in più e ora possiamo fare qualcosa di eccezionale con chi rimarrà».

Ovviamente si è parlato anche della squadra sannita, che punta su una manovra ordinata, capace di svilupparsi sugli esterni e colpire con rapidità negli ultimi trenta metri, affidandosi a interpreti esperti che conoscono bene il peso delle partite. Ma Longo tiene a parlare soprattutto dei suoi e della situazione di mercato: «Saluto e ringrazio Filippo Berra (già ceduto alla Salernitana, ndr), che si è comportato da professionista esemplare, ma non siamo in smobilitazione – ha specificato –. Sono convinto che Cocetta, così come Perlingieri, ma anche Maggio o Piovanello, abbiano la possibilità di migliorare il proprio status».

È anche vero che partite come questa, con l’ex di turno di lusso Tumminello di fronte, vedono il Crotone presentarsi “semplicemente” con i panni della sfavorita. Ma anche qui Longo preferisce spostare il focus sull’aspetto tecnico: «Dobbiamo essere consapevoli che sarà una partita di duelli: più proveremo, con coraggio, a vincerne, più avremo chance di portare a casa un risultato positivo. Il resto – aggiunge ancora Longo – lo faranno l’equilibrio e la solidità, senza rinunciare alle ripartenze e a fasi di gestione della gara, con la consapevolezza di essere una squadra importante che affronta una delle prime della classe».