Presentata ufficialmente la squadra per il prossimo campionato di Serie D: festa tra vecchie glorie, commozione e le parole battagliere di mister Marra e del ds Maglia
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Piazza Diaz si tinge di rossoblù e torna a respirare il calore delle grandi occasioni. In una cornice di pubblico straordinaria, la Vibonese si è presentata ufficialmente alla città in vista del prossimo campionato di Serie D (girone I), ritrovando un entusiasmo e una partecipazione che non si vedevano da tempo.
La serata, condotta dal presidente Rino Putrino nonché volto storico del club, ha attraversato diversi momenti chiave: dall'ingresso sul palco delle Vecchie Glorie, chiamate a trasmettere ai nuovi calciatori il valore e la storia della maglia, fino al ricordo commosso e toccante di Lorenzo Lo Bianco. A guidare la ripartenza societaria, al fianco del presidente, anche il socio di maggioranza Cosimo Vullo e la vicepresidente Elena Fuscaldo.
Mister Marra e il senso di appartenenza
La presentazione è stata l'occasione per fare il punto sulle ambizioni della squadra attraverso le parole dei protagonisti dell'area tecnica.
Ecco innanzitutto le parole di mister Marra: «Ringrazio le tante persone accorse, che hanno dimostrato affetto per questa nuova società. Capisco che non sia facile dopo l'ultima annata, ma vogliamo ricambiare questo attaccamento. Questa squadra darà tutto e avrà un forte senso di appartenenza. Vogliamo fare innamorare la gente attraverso le prestazioni: ci sono rose più attrezzate, ma ce la giocheremo alla pari con tutti».
La consapevolezza di Maglia
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il ds Maglia: «Tanto entusiasmo fa piacere, ma sta a noi conservarlo in campo. Lo scetticismo è comprensibile, ma la società ha lavorato benissimo senza lasciare nulla al caso. Non sarà come l'anno scorso. Ci sono squadre più avanti di noi, ma noi faremo da guastafeste».
La piazza ha risposto presente, la squadra ha promesso battaglia: la stagione della Vibonese parte con premesse di riscatto e la voglia di ritrovare il proprio pubblico allo stadio.


