Segnali positivi, piccoli ma positivi, per la Vibonese che continua a non vincere ma è anche vero che è da due domeniche non perde, interrompendo quella sanguinosa emorragia di cinque sconfitte consecutive nel campionato di Serie D (girone I).
Proprio la compagine rossoblù è stata la protagonista della puntata di Zona D, format di LaC TV e condotto da Paolo Giura e Stefania Scarfò, in onda ogni martedì sera.

Vibonese, una meta da raggiungere

Ospite della puntata è stato Rino Putrino, commissario ad interim del club rossoblù che ha fatto il punto su questo rush finale per raggiungere la salvezza: «Non possiamo nascondere che è un momento difficile e dobbiamo procedere partita dopo partita, gestendo colpo su colpo. Certo, vedere determinati e inaspettati risultati, come la vittoria dell'Acireale sul campo della Reggina, non ci aiuta e ci complica una strada che era già in salita. Noi però non demordiamo perché l'ambiente anche se proprio sereno è sano, inoltre mister Fanello ha riordinato un po' le cose e la squadra comincia ad avere compattezza».

Nuova compattezza

Insomma, bisogna portare la nave in porto nonostante molti l'abbiano abbandonata anzitempo: «Sono andati via 4-5 giocatori importanti - continua Putrino - tra cui Balla. Una scelta che io non ho condiviso ma, paradossalmente, questa partenza ha avuto effetti collaterali per un certo verso positivi soprattutto all'interno dello spogliatoio e ha ridato compattezza al gruppo, con Di Gilio riconosciuto nel nuovo capitano. Voglio menzionare anche la scelta, da me fortemente voluta, di puntare su Marchetti che già a Ragusa ha dato prova di grande responsabilità. Sono fiducioso e ottimista e domenica, in casa della Vigor Lamezia, ce la giocheremo nonostante tutte le defezioni d'organico che abbiamo».

Tra Caffo e pubblico

Parallelamente c'è sempre l'argomento di una società da ricostruire, con Caffo principale sponsor: «Patron Caffo da venti anni è il main sponsor della Vibonese con somme ingenti, dunque, bisognerebbe iniziare a dargli una mano e farsi avanti per affiancarlo e aiutare la Vibonese. Ma prima di ogni cosa la risposta dei tifosi allo stadio. E domenica scorsa, contro il Messina, qualche segnale in questo senso c’è stato».