Dopo il KO interno con l'Athletic Palermo e una classifica che piange in zona playout, il club biancoverde scommette sul tecnico lametino, reduce dalle imprese con Sambiase e Acireale.
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Un momento storico delicatissimo, una classifica che preoccupa e la sensazione che servisse una scossa immediata per invertire la rotta. La Vigor Lamezia affronta una delle fasi più complesse della sua storia recente: dopo dieci giornate del campionato di Serie D (Girone I), i biancoverdi giacciono impantanati in piena zona playout con soli otto punti all'attivo e appena due vittorie incassate da inizio stagione. Un ruolino di marcia reso ancora più cupo dal bilancio dell'ultimo mese, caratterizzato da tre sconfitte nelle ultime quattro uscite e interrotto soltanto dal successo contro il fanalino di coda Enna.
Sconfitta fatale
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata domenica scorsa con il KO casalingo subito per mano dell’Athletic Palermo. Una sconfitta pesante che ha spinto la dirigenza a rompere gli indugi. La posizione del tecnico Vargas, già in bilico nelle ultime settimane, è capitolata definitivamente dopo l'ennesimo scivolone interno, al punto che le strade tra la Vigor Lamezia e l'allenatore si dividono qui.
Per raccogliere un'eredità così pesante e risollevare il morale di un gruppo apparecchiato a terra, la società – come anticipato ieri – ha scelto di affidarsi a un profilo di garanzia e profonda conoscenza dell'ambiente: Claudio Morelli. Per il tecnico lametino si tratta di un ritorno a casa sulla panchina biancoverde dopo quasi dieci anni.
Chi è Morelli
Il curriculum recente di Morelli parla chiaro ed evoca ricordi importanti per il calcio cittadino. Dopo la parentesi della scorsa stagione in Serie D alla guida dell'Acireale, il nome del mister resta legato a doppio filo alla clamorosa cavalcata vissuta sulla sponda del Sambiase: prima la vittoria del campionato di Eccellenza, poi uno straordinario e inatteso piazzamento nella griglia playoff di Serie D da neopromossa soltanto due stagioni fa.
In attesa dei crismi dell'ufficialità, Morelli si appresta a prendere le redini dello spogliatoio per restituire identità, fiducia e punti a una piazza affamata di riscatto. Il tempo a disposizione è pochissimo: il calendario chiama subito alla battaglia già questa domenica nella delicata trasferta sul campo del Milazzo.

