Dopo le prime dodici giornate di campionato, la stagione della Tonno Callipo di Serie C maschile inizia ad assumere contorni più definiti. Non tanto nei numeri, quanto nel percorso. Un cammino che, come spiega il coach Francesco Defina, ricalca ormai una traiettoria conosciuta: partenza prudente, qualche difficoltà iniziale e una crescita progressiva, figlia del lavoro e del tempo.

«Era un avvio che ci aspettavamo», ammette il tecnico. Il gruppo under17 è stato quasi interamente rinnovato e non tutti i ragazzi avevano già esperienza in questa categoria. A complicare l’inizio, anche un calendario poco indulgente: Catanzaro e Cinquefrondi affrontate subito, squadre che oggi occupano stabilmente le zone alte della classifica. «Sono formazioni forti, lo dimostra la loro posizione attuale. Per noi quelle sconfitte potevano starci».

Il vero punto di svolta arriva quando la squadra inizia ad assimilare meccanismi e identità. Dalla quarta giornata in poi, contro avversari più alla portata, la Callipo cambia passo, vincendo quattro partite su cinque. «L’inversione di tendenza c’è stata quando i ragazzi hanno iniziato a conoscersi meglio e ad assemblarsi», spiega Defina, convinto che la crescita non sia ancora completata: «Da qui in avanti dovrebbe esserci un ulteriore cambio di marcia».

Il bilancio a metà stagione – sei vittorie e sei sconfitte, 18 punti e centro classifica – non sorprende lo staff. «È perfettamente in linea con gli ultimi tre anni», sottolinea l’allenatore. Il motivo è sempre lo stesso: rinnovare il gruppo significa concedere tempo ai ragazzi per ambientarsi, non solo sul campo ma anche nella vita quotidiana. «Devono adattarsi alla squadra, alla città, alla scuola. Tutto fa parte del percorso».

Al di là della classifica, Defina guarda soprattutto all’atteggiamento. E sotto questo aspetto le risposte sono positive. «Sono tutti bravissimi ragazzi, rispondono bene agli allenamenti e hanno tanta passione. È un bel gruppo, molto affiatato, e questo per un allenatore conta tantissimo».

In vetta al campionato c’è Bagnara, una leadership che non stupisce. «È una squadra esperta, l’anno scorso ha vinto la Serie D e si sta confermando. Rispetto alle altre ha qualcosa in più». Ma l’obiettivo della Tonno Callipo non è l’immediato risultato: «Il nostro scopo principale è far crescere i ragazzi. La Serie C è il contesto ideale per farli giocare e accumulare esperienza, soprattutto contro squadre più strutturate».

Il ritorno dei play-off rappresenta un’opportunità ulteriore: «Prolungare la stagione significa giocare di più, mettersi ancora alla prova. È così che i giovani migliorano». Un concetto che Defina lega anche al passato: il gruppo che due anni fa vinse la Serie C partì da condizioni molto simili. «Anche allora era una squadra giovane e inesperta. È cresciuta grazie alle partite e all’esperienza. Oggi vedo tanto materiale su cui lavorare».

All’orizzonte c’è anche l’impegno con l’under17, che renderà gennaio un mese particolarmente intenso. «Sarà un vero tour de force, tra campionato, under17 e Coppa Calabria giocheremo almeno due partite a settimana». La fatica non spaventa, perché l’obiettivo resta ambizioso: «Puntiamo alle finali nazionali, come la scorsa stagione. Prima però ci sono da superare tutte le fasi territoriali e regionali».

Una stagione costruita, ancora una volta, sulla pazienza e sulla crescita. Perché, come lascia intendere Defina, i risultati arrivano quando il percorso viene rispettato. E la Tonno Callipo, anche quest’anno, sembra aver scelto di seguirlo fino in fondo.