Acquisito il verbale del collaboratore siciliano, ancora in gran parte omissato, che svela gli scambi per gli omicidi eccellenti come nel caso del giudice Scopelliti. Il ruolo dei Piromalli e dei Mancuso dopo la morte di Paolo De Stefano
Dai riti alla detenzione in carcere insieme con i vibonesi. Nel maxi processo in corso a Lamezia è stata la volta della deposizione del collaboratore di Oppido Mamertina
Il collaboratore di giustizia ha spiegato al Tribunale collegiale di Vibo Valentia di aver fatto parte del clan Anello-Fruci. Al tempo stesso ha delineato le strategie messe in piedi dalla consorteria nonchè i ruoli di Mantella e Scrugli
Lo sfogo del procuratore dopo il rinvio al 22 febbraio dell'escussione del collaboratore di giustizia a seguito della lunga testimonianza resa da Giuseppe Comito
Cinque periti e trentotto ausiliari chiamati ad ascoltare e riprodurre testualmente i file audio acquisiti dalla polizia giudiziaria nelle indagini preliminari
Il collegio ha rigettato l'opposizione della difesa dell'imputato. Il prologo dell'ultima udienza nell'aula bunker di Lamezia Terme, che attende l'esame dei pentiti Spatuzza e Comito
Il collaboratore si è soffermato sul tentativo di creare una struttura mafiosa, chiamata “Provincia”, staccata da Reggio Calabria. Nella sua deposizione anche il ruolo dei Mancuso ed il potere dei clan su Tropea (ASCOLTA L'AUDIO)
Le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Domenico Giampà che riferisce della bomba contro il negozio di abbigliamento Artusa a Lamezia e delle sollecitazioni per far cessare gli attentati
Si tratta del 34enne Giacomo Cichello, legato alla cosca Soriano di Filandari. È la prima condanna con rito alternativo per la maxinchiesta della Dda di Catanzaro
Davanti ai giudici di Catanzaro si ricostruiscono gli agguati decisi dai Bonavota contro i Cracolici, dai clan Accorinti e Razionale contro i Soriano e dalla cosca Lo Bianco per punire un affiliato ritenuto omosessuale
I rapporti fra ‘ndrangheta, cosa nostra, camorra e sacra corona unita ed il ruolo dei Mancuso, dai summit a Nicotera e Limbadi sino alla pax mafiosa in altre zone della Calabria. L’omicidio del figlio di Cutolo e il prestigio criminale dei De Stefano
Nel corso del maxi-processo, la Dda di Catanzaro ha fatto acquisire dal Tribunale di Vibo i verbali del collaboratore che tira in ballo lo scomparso parlamentare Murmura per uno dei delitti eccellenti compiuti in Calabria ed allo stato impunito
La deposizione di Franco Pino nel corso del processo a Lamezia. Dal summit a Nicotera per discutere la strategia stragista dei siciliani ai legami con i Bellocco di Rosarno, le guerre di mafia nel Cosentino e gli interventi dei boss Pelle e Morabito
L’ex esponente di spicco della cosca dei Gaglianesi è stato sentito quale collaboratore di giustizia nell'udienza di oggi 4 febbraio. Le alleanze dei Mancuso e degli Arena e gli omicidi dal capoluogo di regione a Mileto
Nella stessa udienza tenutasi oggi, ha scelto di non rispondere alla domande del pubblico ministero il collaboratore di giustizia di Laureana di Borrello Salvatore Schiavone
Pino Scriva, 75 anni, collaboratore di giustizia fin dal 1983. Segnò l’alba del pentitismo in Calabria. Disse: «Se si chiama ‘ndrangheta è perché l’ho detto io» (ASCOLTA L'AUDIO)
Il collaboratore ha delineato gli assetti mafiosi a Roccelletta di Borgia con le estorsioni per i lavori della Statale 106, il Porto e la Cittadella di Catanzaro. Nel suo intervento spazio anche per le “Province” di ‘ndrangheta di Cutro e del Vibonese
Collaboratore dal 2015, è stato ascoltato nel corso del processo. Nel suo intervento la nascita della Nuova Camorra Organizzata “benedetta” dal lametino Egidio Muraca, la spartizione dei lavori in autostrada, i progetti di indipendenza mafiosa ed il controllo del carcere di Catanzaro
Il collaboratore di giustizia traccia la storia del proprio clan di Crotone. E parla degli 'invisibili', persone non formalmente affiliate ai clan ma che stazionano in una sorta di mondo di mezzo
È stato il pentito di Crotone, il primo a deporre nell'ambito del maxi-processo in corso a Lamezia. Al centro, i legami fra i clan crotonesi e reggini, il filo diretto con San Luca, Cirò e Cutro. E ancora il ruolo dei Mancuso, l’alleanza con i Pesce e i Piromalli