È quanto emerge dagli atti relativi all’inchiesta che ha portato all’arresto di Filippone e Graviano ritenuti i mandanti degli omicidi di Fava e Garofalo che vanno a collocarsi «nel contesto della strategia stragista che ha insanguinato il Paese nei primi anni 90'»
I due appuntati furono brutalmente uccisi il 18 gennaio del 1994 nei pressi dello svincolo di Scilla. Eseguite due ordinanze di custodia cautelare in carcere. In corso anche numerose perquisizioni in diverse regioni d’Italia
Il 18 gennaio è stato celebrato l’anniversario dell’omicidio dei carabinieri Fava e Garofalo, uccisi a Scilla. Due condanne definitive non bastano a raccontare tutta la verità. Dietro il delitto c’è la strategia del terrore di Cosa Nostra che si lega alla Calabria
In una intervista a Radio Uno il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri torna a sottolineare il rilievo internazionale assunto dalla 'ndrangheta negli anni, grazie soprattutto al dominio nel traffico di stupefacenti.
Dall' inchiesta della Dda di Reggio Calabria denominata “Ultima spiaggia” emergerebbe un sodalizio criminale tra il Clan Paviglianiti e la famiglia dei Guttadauro per il traffico di droga.
L’operazione condotta della Procura antimafia di Potenza ha smantellato l’asse criminale tra l’Italia e gli Usa. A finire in manette anche Francesco Palmieri, presunto boss del clan Gambino