Numerose sarebbero le ramificazioni tra Alto Adige, Lombardia, Veneto. Fra le accuse, fatture per operazioni inesistenti e innumerevoli reati in materia di armi
Superati gli scontri feroci andati avanti per decenni, le cosche storiche del Crotonese si sono riorganizzate per mettere le mani sulle regioni più ricche d’Italia. I procuratori di Catanzaro Curcio e di Trento Raimondi: «Mafia arcaica ma attiva in contesti economici». Capomolla: «Famiglie riunite intorno agli Arena»