Braccia incrociate da oggi in alcune città d’Italia, si prosegue domani e il 10. In protesta il personale di diverse società di Tpl, compagnie aeree e Ferrovie. Cancellazioni e ritardi
Il ministro delle Infrastrutture sui disagi nel trasporto ferroviario e sulla nuova protesta di otto ore del personale: «Serve equilibrio. Stiamo investendo come mai prima in sicurezza e infrastrutture, con oltre 1.200 cantieri e 200 miliardi di euro in campo»
Corse dei treni garantite così come quelle di Ferrovie della Calabria. Nessuna adesione alla giornata da parte di Amc (Catanzaro), Amaco (Cosenza) e Atam (Reggio)
La richiesta di sospensione dell'agitazione fatta dal ministro delle Infrastrutture è però stata respinta: «Non ci sono le condizioni per revocare né rinviare»