In 500 ieri a Rossano a favore della didattica a distanza. In una città che detiene il primato dei dati per contagi e mortalità è da irresponsabili riaprire le scuole in presenza. Chiesto un intervento significativo a tutela della salute pubblica.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.