Il presunto killer scarcerato, il dolore della madre della vittima
Un ragazzo ucciso, dopo la morte una generosa scelta dei genitori. A distanza di tre anni dagli accadimenti, però, il presunto killer lascia il carcere e gli vengono concessi gli arresti domiciliari. Ai nostri microfoni parla Maria D'Angelo, è la madre della vittima, Salvatore Battaglia.
Davanti alla Prefettura, si è tenuto un presidio dell’Unione sindacale di base insieme ai migranti per richiedere di essere ricevuti dalla commissione territoriale di Cosenza. L’appuntamento è fissato per il 2 dicembre