La neve imbianca Corigliano Rossano: chiuse le strade montane
La neve ha invaso anche le strade montane del comune di Corigliano Rossano. Da qui la decisione del sindaco, Flavio Stasi, di chiuderle. Lo ha annunciato lui stesso sui suoi profili social, postando un video dei sopralluoghi effettuati. «Siamo appena rientrati», scrive Stasi.
«Al bivio tra la Provinciale e Bonia abbiamo trovato i nostri addetti che stavano lavorando dall'alba per liberare le strade, mentre riprendeva a nevicare - spiega il primo cittadino -. Abbiamo provato a scortare Enel per ripristinare l'energia, ma non è stato possibile. Al momento ci risultano senza energia Baraccone, Simonetti, Bonia, Zagaria. Da Piana Caruso e Ceradonna in poi, verso Monte, si registrano continue cadute di rami ed alberi appesantiti dalla neve. Noi al ritorno ne abbiamo trovati numerosi che all'andata non c'erano, per farvi capire la difficoltà e la pericolosità della situazione».
Da qui la decisione di procedere alla chiusura delle strade: «Sto per emanare, a prescindere dalle competenze, una ordinanza di divieto di transito per tutte le strade montane di queste aree, al di fuori dei mezzi di emergenza, fino a cessata esigenza. Domattina all'alba i mezzi comunali ripartiranno per continuare il lavoro di viabilità, ed abbiamo chiesto alla Provincia di fare altrettanto, scortando Enel per la riparazione delle reti». Resta attivo il Coc.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.