Nuovi sviluppi giudiziari sulla vicenda di Sofia, la neonata rapita lo scorso gennaio a Cosenza. Chiesto il giudizio immediato per Rosa Vespa, la donna che portò via la piccola dalla clinica. Si va invece verso l'archiviazione del marito, Moses Omogo.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.