L'avvocato pugnalato a Corigliano rilancia l'allarme dall'ospedale: «Siamo in pericolo»
L’avvocato Natalino Morrone, aggredito ieri nel suo studio da un suo cliente che gli ha sferrato una coltellata, oggi era lucido e pronto ad entrare in sala operatoria: «I medici si stanno consultando – ha raccontato a LaC News24 – per capire se sia necessario un intervento per drenare il liquido che si è depositato nei polmoni. Certo è che si è trattata di una storiaccia» conclude sibillino prima di chiudere il telefono per avviarsi verso il consulto chirurgico.
Nel video, Morrone, racconta quanto gli è accaduto ed anche perché il suo cliente lo abbia aggredito.
Amara anche la sua considerazione su un lavoro sempre più a rischio. «Purtroppo, come tutti possono vedere, i, la nostra categoria e molte altre sono sempre più spesso vittime di aggressionsempre più cruentee pericolose. Molti colleghi avvocati, soprattutto in Calabria, hanno subito aggressioni. È fondamentale che si presti maggiore attenzione alla sicurezza, perché il rischio di aggressioni è sempre più elevato»
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.