MIGRANTI PRIGIONIERI IN LIBIA, APPELLO DA ACQUAFORMOSA
L'Associazione Don Vincenzo Matrangolo, titolare di alcuni progetti di accoglienza di migranti, ha resa nota la cattura da parte delle milizie libiche di due donne con due figli in tenerissima età i cui mariti sono ospiti del piccolo centro arbereshe di Acquaformosa. Lanciato un appello per la loro liberazione.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.