Con 16 condanne e 8 assoluzioni il tribunale di Catanzaro ha emesso la sentenza di primo grado dell’inchiesta “Kossa”, l’operazione antimafia della Dda di Catanzaro contro la cosca di ‘ndrangheta dei Forastefano, operante nella Sibaritide. Tra le condanne spicca quella inflitta a Pasquale Forastefano. Il giudice ha inoltre riconosciuto l’esistenza di una presunta associazione mafiosa finalizzata all’intestazione fittizia di beni.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.