È notizia di ieri il sequestro dell’area portuale di Bagnara Calabra. Nel fondale intercettata dai subacquei dell’Arma una vera e propria discarica. E noi siamo andati a capirne di più con la nostra Elisa Barresi. Ma scoppia la rivolta: i pescatori vogliono lavorare.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.