«Siamo venuti per sgozzarvi!»: i video shock dell’Isis nel pc del presunto terrorista
«Sento crescere dentro di me il desiderio di avviare una vera e propria opera di propaganda religiosa, con l’intento di diffondere il messaggio dell’Islam». Le conversazioni di Halmi Ben Mahmoud Mselmi, il 28enne residente a Cosenza con l’accusa di essere un presunto terrorista, sono finite nei faldoni dell’inchiesta assieme ai video propagandistici ai quali si abbeverava. Nel video alcuni frame significativi con frasi scioccanti come «Siamo venuti per sgozzarvi!».
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.