Dal 17 gennaio, in alcuni quartieri di Vibo Valentia vige un’ordinanza che vieta l’uso dell’acqua anche per l’igiene personale: «Facciamo tutto con l’acqua minerale, viviamo tra le bottiglie di plastica. Non posso neppure farmi uno shampoo» denuncia una giovane mamma.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.