Culla del Vermouth e capitale storica di un’eccellenza che ha insegnato al mondo l’arte dell’aperitivo, Torino accoglie al Salone del Vermouth (21–23 febbraio) un debutto dal forte valore simbolico. Per la prima volta, Cinzano si presenta alla manifestazione del capoluogo sabaudo come parte di Gruppo Caffo 1915, aprendo un nuovo, entusiasmante capitolo della propria storia.

La partecipazione al Salone rappresenta un ritorno alle origini per Cinzano. Tutto ebbe inizio nel 1757, quando i fratelli Carlo Stefano e Giovanni Giacomo Cinzano aprirono la loro bottega nell'allora via Dora Grossa (oggi via Garibaldi). Fornitori della Real Casa Savoia, i Cinzano diedero vita a un marchio che, da Torino, ha intrapreso una straordinaria espansione globale diventando un rito irrinunciabile e un fenomeno culturale radicato in nazioni come l'Argentina, l’Australia e in tutta Europa, rendendo Cinzano sinonimo di convivialità italiana a livello internazionale.

A riprova di questo profondo attaccamento alle proprie radici, Cinzano partecipa al Salone anche in veste di orgoglioso partner del Consorzio del Vermouth di Torino, credendo fortemente nel progetto di tutela e valorizzazione di questa denominazione storica. Un'eccellenza che si esprime appieno nella ricchezza organolettica dei prodotti Cinzano, frutto di una magistrale e segreta infusione di erbe e spezie che raggiunge la sua massima espressione nella gamma Cinzano 1757 Vermouth di Torino I.G., nata in omaggio all'anno di fondazione. L’anima autentica di questa linea è l'inconfondibile Artemisia piemontese, botanica imprescindibile che conferisce al vermouth la sua elegante nota amaricante e balsamica, bilanciata da un bouquet complesso di spezie, sentori floreali ed estratti legnosi.

La ricchezza botanica di Cinzano si intreccia da sempre con la grande storia della miscelazione. Il Vermouth torinese, oltre ad essere perfetto da degustare in purezza con ghiaccio, è da oltre un secolo l'anima di grandi cocktail classici. Già nel 1936, nel celebre ricettario "Mille Misture" di Elvezio Grassi – vera e propria pietra miliare della mixology italiana – il Vermouth Cinzano veniva consacrato tra gli ingredienti essenziali per i barman dell'epoca. Ed è proprio tra quelle pagine storiche che troviamo la ricetta del Milano-Torino, in un connubio perfetto che vede il Vermouth Cinzano come protagonista della miscela. Un'eredità che ancora oggi definisce lo standard per la creazione dei cocktail più eleganti.

A raccogliere questo testimone al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano sarà un percorso esperienziale che guiderà i partecipanti alla scoperta dei Vermouth Cinzano. Il viaggio andrà dalle degustazioni in purezza fino al loro utilizzo in miscelazione, attraverso cocktail iconici come il 70/30 (70% Vermouth Rosso e 30% soda), il Negroni, l’Americano e proprio il MI.TO. (Milano-Torino), nei quali il vermouth torna al centro della scena come ingrediente identitario della cultura dell’aperitivo italiano.

Cinzano sarà inoltre protagonista di un esclusivo evento Fuorisalone in programma venerdì 20 febbraio al Madama Piola, storico indirizzo della ristorazione torinese. Nel corso della serata, gli ospiti potranno degustare una speciale selezione di cocktail firmati Cinzano, per celebrare al meglio l'arte dell'aperitivo e l'autentica convivialità sabauda.

«Torino è la nostra casa e il punto di partenza di una storia che ha reso Cinzano un’icona del Made in Italy già alla fine dell’Ottocento. Ripartiamo dalle nostre radici, con orgoglio e rispetto per la tradizione del vermouth, per continuare a dialogare con il consumatore di oggi» afferma Giacomo Casoni, Responsabile Marketing & Trade Marketing di Gruppo Caffo 1915.

«Cinzano è un marchio che ha scritto la storia del Vermouth di Torino nel mondo. Il nostro impegno è custodirne l’identità e rafforzarne il posizionamento attraverso un progetto industriale solido, fondato su un radicamento autentico nel territorio e su una visione di lungo periodo. Crediamo che il rilancio passi dalla qualità produttiva e Torino è il punto di partenza naturale di questo nuovo corso», conclude Nuccio Caffo, Amministratore Delegato di Gruppo Caffo 1915.

Company profile

Gruppo Caffo 1915

Sito: www.caffo.com

Introduzione

Gruppo Caffo 1915 è un gruppo aziendale italiano di rilevanza internazionale, da sempre guidata dalla famiglia Caffo. Il suo Headquarters è in Calabria dove la Distilleria F.lli Caffo, cuore pulsante dell'azienda, produce e distribuisce bevande alcoliche dal 1915. La storica sede di Limbadi è un vero e proprio fiore all'occhiello nel settore della distillazione e dei liquori, tanto da essere stata premiata come "Miglior Distilleria Italiana" all'Annual Berlin International Spirits Competition nel 2019.

Gruppo Caffo 1915: una storia di famiglia

Distillare è un’arte antica che richiede maestria, esperienza e un profondo legame con il territorio, soprattutto quando si utilizzano materie prime a chilometro zero. La nostra storia inizia nell’ultimo decennio dell’800, quando Giuseppe Caffo, inizia a distillare vinacce a Santa Venerina, alle falde dell’Etna, divenendo mastro distillatore, fino a rilevare nel 1915 l’antica distilleria che per anni aveva gestito in affitto. Forte di una grande tradizione locale, Giuseppe avvia il percorso e trasmette la sua passione e competenza ai figli Sebastiano, Santo e Giuseppe. Così nasce la società “Fratelli Caffo – distillerie di alcole, brandy e tartarici”, fondata su valori di eccellenza e radicamento territoriale. I Fratelli Caffo, guardando al futuro, decidono di acquisire una distilleria nel “continente”, e subentrano all’esistente Distilleria di Limbadi in Calabria, che prende il nome di Distilleria F.lli Caffo. Il trasferimento della famiglia in Calabria crea un forte legame con la regione, in un ponte ideale con la terra di origine, la Sicilia. Distinguendosi per la qualità dei propri prodotti, la Caffo in Calabria getta le basi per una solida crescita nel settore degli spirits.

Gruppo Caffo 1915 è oggi un’importante realtà imprenditoriale in continuo sviluppo, gestita dal nipote omonimo di Giuseppe, detto ‘Pippo’, presidente in carica del Gruppo e da suo figlio Sebastiano, detto ‘Nuccio’, che ricopre il ruolo di amministratore delegato. La loro gestione che combina esperienza e innovazione, ha portato ad una rapida ascesa della società che ora guarda con sempre maggiore interesse oltre i confini nazionali, convinta di poter presto diventare, anche all’estero, simbolo riconosciuto del made in Italy.

Siti Produttivi

Gruppo Caffo 1915 possiede diversi siti produttivi:

- Distilleria F.lli Caffo a Limbadi (VV)

- F. CINZANO & C.ia Srl - Valle Talloria di Diano D’Alba (CN)

- Distilleria Durbino-Friulia a Passons Pasian di Prato (UD)

- Mangilli - Cantine e Distillerie a Flumignano di Talmasson (UD)

- Liquirizia Caffo a Vibo Valentia

- Birrificio artigianale Calabräu a Vibo Valentia

Uffici Commerciali e marketing

Gruppo Caffo 1915 gestisce direttamente il marketing e la propria rete vendita Italia sviluppata nel tempo dalla controllata Wild Orange Srl che opera da:

Via Sant’Uguzzone, 29 Milano

Via Nicholas Green, 47 – Limbadi (VV)

Internazionalizzazione

Gruppo Caffo 1915 è presente nel mondo con filiali dirette:

Stati Uniti New Jersey

Germania Monaco

Olanda – Amsterdam

Spagna – Madrid

New open: Svizzera – Lucerna (Caffo Shweiz GmbH)

Caffo, ‘Lo specialista degli Amari’

Leader nel settore degli amari, Gruppo Caffo 1915 è riconosciuto come Lo Specialista degli Amari grazie alla sua ampia proposta di prodotti differenti per gusto, territorio, tradizione e gradazione alcolica. Con cinque brand principali e nove varianti, gli amari di Caffo rappresentano l’Italia da nord a sud e circa mille anni di storia e di storie che si intrecciano tra loro. Un patrimonio unico che fa di Caffo un’azienda con marchi dal passato autentico e dalla forte personalità capaci, oggi come allora, di incontrare il gusto del pubblico anche grazie alle efficaci azioni di rilancio intraprese.

Prodotti di Eccellenza

Caffo produce oltre 100 specialità realizzate secondo le antiche arti della distillazione e liquoristica che la famiglia Caffo si tramanda da quattro generazioni. Nel ricco assortimento di prodotti ci sono liquori, distillati e infusi.

Vecchio Amaro del Capo

è il prodotto di punta dell’azienda. È l’amaro più amato e il più acquistato in Italia con oltre il 38% di quota di mercato a volume nella Grande Distribuzione (dati Circana). La sua celebrità si deve alla ricetta che contempla 29 botaniche, principalmente calabresi, e alla modalità di consumo ice-shot, ovvero ghiacciato da freezer a -20°C. in bicchierini ghiacciati.

Red Hot Edition di Vecchio Amaro del Capo è la versione con peperoncino di Calabria, servito al meglio ice-shot a -20°C in purezza. La sua nota piacevolmente spicy lo rende un grande protagonista della mixology

La Riserva del Centenario di Vecchio Amaro del Capo è un amaro da meditazione, prodotto in quantità limitata e numerata, infuso con botaniche in acqueviti di vino invecchiate dai 30 ai 50 anni in botti di rovere di Slavonia.

Specialità Storiche

- Dal 1757 Cinzano storico marchio torinese, tra i più celebri al mondo nel campo del vermouth e degli spumanti, acquisito da Gruppo Caffo 1915 nel 2025 per un rilancio internazionale nel rispetto delle sue radici piemontesi.

- Dal 1777 Petrus Boonekamp il padre di tutti gli amari inventato a Leidschendam dall’omonimo liquorista. Amarissimo liquore olandese, noto per il suo gusto extra bitter è considerato il digestivo per eccellenza.

- Dal 1840 Elisir S. Marzano Borsci con quasi due secoli di storia è il più antico liquore del Sud Italia tuttora in commercio. La sua ricetta di origine caucasica fu perfezionata dal capostipite Giuseppe Borsci e così è arrivata fino a noi. Elisir S. Marzano Borsci Riserva 180th Anniversary è la versione che celebra 180 anni di storia.

- Dal 1858 Amaro S. Maria al Monte prodotto secondo la ricetta rimasta invariata dei reverendissimi Padri del santuario di S. Maria al Monte e da loro donata al cuciniere del Re d’Italia comprende trenta ingredienti tra erbe, rizomi, fiori e radici.

- Dal 1881 Ferro China Bisleri è il primo liquore a base di ferro e di corteccia di china creato dall’eclettico garibaldino Felice Bisleri, usato in passato anche per combattere la malaria, ha importanti qualità benefiche.

Innovazione

Gruppo Caffo 1915 applica il modello dell’Industria 4.0 con l’attivazione di strategie avanzate di produzione e la creazione di un modello di trasferimento tecnologico che si basa su:

- Innovazione Continua: Creazione di nuovi prodotti valorizzando le botaniche locali, mantenendo un patrimonio di oltre duemila ricette in continua evoluzione

- Sostenibilità e Qualità: Implementazione di sistemi interconnessi per garantire qualità continua, con metodi di controllo chimico e organolettico sviluppati dal laboratorio interno “Caffo Research”

Collaborazione e Ricerca: Partenariato con enti di ricerca come l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e il FocussLab, consolidando la strategia di “Innovation Through Tradition”

Tracciamento Blockchain. Introduzione del progetto su alcuni prodotti (al momento, Limoncino dell’Isola e Grappa Unica) con l’adesione al TrackIT blockchain promosso da ICE.

Hall Tecnologiche: Sono previsti spazi per sperimentare e testare innovazioni di processo e prodotto applicate direttamente alla produzione industriale

Riconoscimenti

I prodotti di Gruppo Caffo 1915 hanno ricevuto numerosi riconoscimenti nel corso degli anni, assegnati dai più autorevoli concorsi nazionali e internazionali. Questi premi, prestigiosi e costanti nel tempo, sono una testimonianza dell’alta qualità dei prodotti, riconosciuta dagli esperti, dagli addetti ai lavori e dai consumatori. Caffo unisce sapientemente artigianalità e innovazione, creando prodotti eccellenti che rispecchiano i valori e la storia dei territori d’origine.

Premi recenti e rilevanti

2025

IWSC Award

17 premi assegnati a: Bergamino di Calabria, Salmiacello, Limoncino di Portofino, Elixir di Caffè S. Maria al Monte, CafCaffè Borsci, Clementino della Piana, Limoncino dell’Isola, Lemonier, Mezzodì, Blood Bitter Petrus, Vecchio Amaro del Capo Riserva del Centenario, Vecchia Grappa Caffo, Grappa Caffo Morbida e le grappe Mangilli: Grappa Furlanina Gentile, Mitica, Grappa Furlanina Invecchiata, Grappa Mitica Riserva Barrique

2025

Concours Mondial de Bruxelles (Spirits Selection)

6 medaglie: 3 ori (Vecchio Amaro del Capo Riserva del Centenario, Amaretto S. Maria al Monte, Blood Bitter PK) e 3 argenti (Salmiacello, Clementino della Piana, Grappa Furlanina Gentile Invecchiata 12 mesi Mangilli).

2025

Brands Award

2 premi ottenuti: Vecchio Amaro del Capo 1° classificato per “Prodotti con il miglior indice di rotazione” e Vincitore nella categoria “Alcolici e Birre” per lo stesso riconoscimento

2025

Alambicco d’Oro

4 premi assegnati a: London Dry Gin Sir Miller – Borsci S. Marzano 1840, Emporia Gin, Mitica Grappa Friulana, Mitica Grappa Friulana Riserva Barrique

2025

Brands Award

2 premi ottenuti: Vecchio Amaro del Capo 1° classificato per “Prodotti con il miglior indice di rotazione” e Vincitore nella categoria “Alcolici e Birre” per lo stesso riconoscimento

2024

Kantar BrandZ - Local Jewels

Vecchio Amaro del Capo classificato tra i 10 migliori 'Local Jewels'.

2024

BrandsAward

Vecchio Amaro del Capo primo (per 8 volte nel corso degli anni)

2024

Ampolla d’Oro

6 premi assegnati a: Vecchio Amaro del Capo Riserva del Centenario, Borsci S. Marzano, Brandy Heritage 1970, Limoncino Portofino, S. Maria al Monte, e Vecchio Amaro del Capo

2023

Forbes - 100 Eccellenze Italiane

Gruppo Caffo 1915 inserito tra le cento eccellenze italiane