Cinzano, al debutto alla manifestazione romana con Gruppo Caffo 1915, porta al banco vermouth, spumanti e ready to serve. Vecchio Amaro del Capo amplia il proprio racconto dal rituale ghiacciato alla mixology, mentre da Roma prende il via la terza edizione della Capo Cocktail Competition
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Gruppo Caffo 1915 torna al Roma Bar Show (stand E08A piano -1 zona E), appuntamento internazionale della bar industry in programma alla Nuvola dell’EUR il 14 e 15 settembre, con una presenza costruita attorno a due protagonisti della miscelazione: Vecchio Amaro del Capo – con la terza edizione della Capo Cocktail Competition, e Cinzano con i Vermouth e gli spumanti. Due grandi marchi, ciascuno con una propria identità, e un progetto dedicato al talento dei bartender compongono un racconto unitario fatto di tradizione, innovazione di prodotto e concretezza al banco.
“Roma Bar Show è il luogo ideale per raccontare come le grandi storie possano continuare a evolvere senza perdere la propria identità. Essere qui con Vecchio Amaro del Capo e Cinzano significa mettere insieme due espressioni autentiche dell’eccellenza italiana, diverse per identità e personalità ma accomunate dalla stessa attenzione alla qualità e alla capacità di parlare al presente. Per noi valorizzare un marchio significa proprio questo: custodire ci che lo rende unico e, allo stesso tempo, creare le condizioni perché continui a crescere, incontrando nuovi pubblici e nuovi mercati. È la visione con cui guardiamo al futuro, in Italia e all’estero, forti delle nostre radici ma senza smettere di innovare”, dichiara Nuccio Caffo, Amministratore Delegato di Gruppo Caffo 1915.
Vecchio Amaro del Capo, dal rituale a -20° nato in casa Caffo, alla mixology, è protagonista del banco.
Il suo posizionamento dal tradizionale fine pasto si amplia all’inizio del dopocena, lungo un filo conduttore coerente che ne valorizza la versatilità e accompagna i diversi momenti della serata.
Servito in purezza, rigorosamente ghiacciato a -20 °C, Vecchio Amaro del Capo conserva il suo rituale più classico e accompagna la serata come ingrediente protagonista nella miscelazione, dando vita a cocktail fortemente riconoscibili come Capo Tonic e Capo Arrabbiato Spritz, due signature drink che ne esaltano botaniche, carattere e personalità, facili da ricordare e da riproporre al banco.
Con Caffo, Cinzano torna al centro della miscelazione e del mondo bar.
Cinzano porta al Roma Bar Show il mondo dei suoi vermouth, dalla linea classica a Cinzano 1757 Vermouth di Torino, protagonisti al banco attraverso drink e grandi classici della miscelazione.
Tra le novità presentate, la nuova confezione di Cinzano 1757 Vermouth di Torino, espressione top di gamma della Maison. Al banco, Cinzano Rosso sarà protagonista del 70/30, aperitivo molto diffuso in Sud America che unisce 70% di Cinzano Vermouth Rosso e 30% di soda, serviti con ghiaccio e una fetta d’arancia; oltre a essere ingrediente storico dei grandi classici dell’aperitivo italiano, dall’Americano al Negroni fino al Negroni Sbagliato.
Accanto alla mixology, il nuovo corso valorizza con decisione anche l’anima spumantistica del marchio. Nella vendemmia appena conclusa, la nuova gestione Cinzano ha lavorato circa 4,5 milioni di chilogrammi di uve piemontesi, conferite dalle storiche aziende agricole della filiera e destinate prevalentemente all’Asti Cinzano.
È tornato da alcuni mesi sul mercato anche Principe di Piemonte Alta Langa DOCG, Metodo Classico di casa Cinzano, legato alla tradizione sabauda. Il nome richiama le nozze reali di Casa Savoia e, in particolare, il matrimonio del Principe di Piemonte, futuro Re d’Italia, quando le bollicine piemontesi venivano scelte per i brindisi della corte reale.
Altra novità è Asti Cinzano Rosé DOCG, già in distribuzione in Germania e ora anche in Italia. Uno spumante pensato per l’aperitivo e per occasioni di consumo più contemporanee, capace di rinnovare l’immaginario dell’Asti oltre il tradizionale legame con feste e ricorrenze.
Sul fronte Ready to Serve, accanto alle consolidate proposte pronte all’uso di Capo Tonic e Capo Arrabbiato, il Gruppo rilancia Cinzano Bitter Soda, un aperitivo 8,5% vol. a base vino già pronto da servire, nato oltre settant’anni fa, anticipatore della cultura dello spritz e dei moderni ready to drink. Oggi, forte del successo ottenuto in Spagna, il prodotto si prepara a tornare sul mercato italiano, completando un progetto che riporta Cinzano al centro dell’aperitivo e della miscelazione contemporanea.
Miscelazione, ospiti e performance scandiscono le due giornate.
Al Roma Bar Show, Gruppo Caffo trasformerà lo stand in un punto d’incontro dedicato agli operatori del settore dove miscelazione, degustazione e intrattenimento si intrecciano per raccontare i brand attraverso esperienze concrete al banco. Cinzano porterà in scena il rito dell’aperitivo delle 17:57, richiamo all’anno di fondazione del marchio (1757), con il 70/30, tramezzini e DJ set, mentre una selezione di guest bartender da Roma, Milano e Napoli interpreta i vermouth Cinzano in chiave contemporanea.
Anche Vecchio Amaro del Capo sarà protagonista con i cocktail di Adam Rains, caratterizzati dal suo stile tiki e da elementi scenografici, e con un intrattenimento dal vivo ispirato al “Momento Ghiacciato”, tema dell’ultima campagna televisiva del brand, che culminerà nel rituale iconico di Amaro del Capo servito ghiacciato. Un insieme di attività pensate per coinvolgere il pubblico di professionisti e mostrare, direttamente al banco, la versatilità e le diverse occasioni di consumo dei due brand di punta.
“Roma Bar Show ci permette di portare al banco due marchi con storie e identità molto forti come Vecchio Amaro del Capo e Cinzano, mostrando in modo concreto la loro capacità di dialogare con la miscelazione contemporanea. Con Vecchio Amaro del Capo vogliamo continuare ad ampliare le occasioni di consumo, valorizzandone la versatilità oltre il tradizionale servizio ghiacciato; con Cinzano riportiamo al centro dell’aperitivo e della mixology una grande tradizione italiana, attraverso i suoi vermouth e drink immediatamente riconoscibili e replicabili al banco”, spiega Giacomo Casoni, Responsabile Marketing & Trade Marketing di Gruppo Caffo 1915.
La Capo Cocktail Competition torna con la terza edizione e parte da Roma.
La Capo Cocktail Competition prenderà il via martedì 15 settembre con la prima tappa (per iscriversi capococktailcompetition.com), ospitata nello spazio Vecchio Amaro del Capo, dove 12 concorrenti saranno chiamati a reinterpretare l’amaro in versione cocktail, valorizzandone gusto, carattere e versatilità attraverso ricette pensate per il servizio contemporaneo.
A cambiare sarà anche la composizione della giuria, pensata per offrire una valutazione più ampia del drink: accanto a un bar manager, che giudicherà tecnica, dosaggio, logica di servizio e relazione con il pubblico, ci saranno una figura giornalistica di settore e un appassionato evoluto di mixology. L’obiettivo è unire competenza professionale, capacità di racconto e sensibilità del consumatore.
La competizione proseguirà poi con le selezioni sul territorio fino alla finale nella storica Distilleria F.lli Caffo di Limbadi. Il vincitore sarà proclamato Official Vecchio Amaro del Capo Bartender e avrà l’opportunità di rappresentare il brand al Bar Convent Brooklyn 2027.
“La Capo Cocktail Competition nasce per mostrare quanto Vecchio Amaro del Capo sappia essere versatile una volta lasciato il servizio ghiacciato ed entrato in miscelazione. Alla terza edizione non è più soltanto una gara, ma un laboratorio in cui i bartender ne reinterpretano le botaniche con tecnica e racconto. Il valore non sta solo nel drink premiato, ma nel confronto che accende idee destinate a restare al banco”, commenta Fabrizio Tacchi, Spirits & Amaro Ambassador di Gruppo Caffo 1915.
Roma Bar Show diventa così il palcoscenico in cui Gruppo Caffo 1915 riunisce tre direttrici complementari: la versatilità di Vecchio Amaro del Capo, dal rituale ghiacciato alla mixology; il ritorno di Cinzano al ruolo di protagonista della miscelazione e dell’aperitivo, tra vermouth, spumanti e ready to serve; la Capo Cocktail Competition come laboratorio del talento professionale. Una presenza pensata per trasformare il prodotto in esperienza di banco e costruire linguaggi e format capaci di proseguire oltre la fiera.
Introduzione
Gruppo Caffo 1915 è un gruppo aziendale italiano di rilevanza internazionale, da sempre guidato dalla famiglia Caffo. Il suo Headquarters è in Calabria dove la Distilleria F.lli Caffo, cuore pulsante dell'azienda, produce e distribuisce bevande alcoliche dal 1915. La storica sede di Limbadi è un vero e proprio fiore all'occhiello nel settore della distillazione e dei liquori, tanto da essere stata premiata come "Miglior Distilleria Italiana" all'Annual Berlin International Spirits Competition nel 2019.
Gruppo Caffo 1915: una storia di famiglia
Distillare è un’arte antica che richiede maestria, esperienza e un profondo legame con il territorio, soprattutto quando si utilizzano materie prime a chilometro zero. La nostra storia inizia nell’ultimo decennio dell’800, quando Giuseppe Caffo inizia a distillare vinacce a Santa Venerina, alle falde dell’Etna, divenendo mastro distillatore, fino a rilevare nel 1915 l’antica distilleria che per anni aveva gestito in affitto. Forte di una grande tradizione locale, Giuseppe avvia il percorso e trasmette la sua passione e competenza ai figli Sebastiano, Santo e Giuseppe. Così nasce la società “Fratelli Caffo – distillerie di alcole, brandy e tartarici”, fondata su valori di eccellenza e radicamento territoriale. I fratelli Caffo, guardando al futuro, decidono di acquisire una distilleria nel “continente”, e subentrano all’esistente Distilleria di Limbadi in Calabria, che prende il nome di “Distilleria F.lli Caffo”. Il trasferimento della famiglia in Calabria crea un forte legame con la regione, in un ponte ideale con la terra di origine, la Sicilia. Distinguendosi per la qualità dei propri prodotti, la Caffo in Calabria getta le basi per una solida crescita nel settore degli spirits.
Gruppo Caffo 1915 è oggi un’importante realtà imprenditoriale in continuo sviluppo, gestita dal nipote omonimo di Giuseppe, detto ‘Pippo’, presidente in carica del Gruppo e da suo figlio Sebastiano, detto ‘Nuccio’, che ricopre il ruolo di amministratore delegato. La loro gestione che combina esperienza e innovazione, ha portato a una rapida ascesa della società che ora guarda con sempre maggiore interesse oltre i confini nazionali, convinta di poter presto diventare, anche all’estero, simbolo riconosciuto del made in Italy.
Siti Produttivi
Gruppo Caffo 1915 possiede diversi siti produttivi:
- Distilleria F.lli Caffo a Limbadi (VV)
- F. CINZANO & C.ia Srl - Valle Talloria di Diano D’Alba (CN)
- Distilleria Durbino-Friulia a Passons Pasian di Prato (UD)
- Mangilli - Cantine e Distillerie a Flumignano di Talmasson (UD)
- Liquirizia Caffo a Vibo Valentia
- Birrificio artigianale Calabräu a Vibo Valentia
Uffici Commerciali e marketing
Gruppo Caffo 1915 gestisce direttamente il marketing e la propria rete vendita Italia sviluppata nel tempo dalla controllata Wild Orange Srl che opera da:
• Via Sant’Uguzzone, 29 - Milano
• Via Nicholas Green, 47 – Limbadi (VV)
Internazionalizzazione
Gruppo Caffo 1915 è presente nel mondo con filiali dirette:
• Stati Uniti - New Jersey
• Germania - Monaco
• Olanda – Amsterdam
• Spagna – Madrid
• New open: Svizzera – Lucerna (Caffo Shweiz GmbH)
Caffo, ‘Lo specialista degli Amari’
Leader nel settore degli amari, Gruppo Caffo 1915 è riconosciuto come “Lo Specialista degli Amari”, grazie alla sua ampia proposta di prodotti differenti per gusto, territorio, tradizione e gradazione alcolica. Con cinque brand principali e nove varianti, gli amari di Caffo rappresentano l’Italia da nord a sud e circa mille anni di storia e di storie che si intrecciano tra loro. Un patrimonio unico che fa di Caffo un’azienda con marchi dal passato autentico e dalla forte personalità capaci, oggi come allora, di incontrare il gusto del pubblico anche grazie alle efficaci azioni di rilancio intraprese.
Prodotti di Eccellenza
Caffo produce oltre 100 specialità realizzate secondo le antiche arti della distillazione e della liquoristica che la famiglia Caffo si tramanda da quattro generazioni. Nel ricco assortimento di prodotti ci sono liquori, distillati e infusi.
Vecchio Amaro del Capo
è il prodotto di punta dell’azienda. É l’amaro più amato e il più acquistato in Italia, con oltre il 38% di quota di mercato a volume nella Grande Distribuzione (dati Circana). La sua celebrità si deve alla ricetta che contempla 29 botaniche, principalmente calabresi, e alla modalità di consumo ice-shot, ovvero ghiacciato da freezer a -20°C. in bicchierini ghiacciati.
• Red Hot Edition di Vecchio Amaro del Capo è la versione con peperoncino di Calabria, servito al meglio ice-shot a -20°C in purezza. La sua nota piacevolmente spicy lo rende un grande protagonista della mixology.
• La Riserva del Centenario di Vecchio Amaro del Capo è un amaro da meditazione, prodotto in quantità limitata e numerata, infuso con botaniche in acqueviti di vino invecchiate dai 30 ai 50 anni in botti di rovere di Slavonia.
Specialità Storiche
- Dal 1757 Cinzano storico marchio torinese, tra i più celebri al mondo nel campo del vermouth e degli spumanti, acquisito da Gruppo Caffo 1915 nel 2025 per un rilancio internazionale nel rispetto delle sue radici piemontesi.
- Dal 1777 Petrus Boonekamp il padre di tutti gli amari inventato a Leidschendam dall’omonimo liquorista. Amarissimo liquore olandese, noto per il suo gusto extra bitter è considerato il digestivo per eccellenza.
- Dal 1840 Elisir S. Marzano Borsci con quasi due secoli di storia è il più antico liquore del Sud Italia tuttora in commercio. La sua ricetta di origine caucasica fu perfezionata dal capostipite Giuseppe Borsci e così è arrivata fino a noi. Elisir S. Marzano Borsci Riserva 180th Anniversary è la versione che celebra 180 anni di storia.
- Dal 1858 Amaro S. Maria al Monte, prodotto secondo la ricetta rimasta invariata dei reverendissimi Padri del santuario di S. Maria al Monte e da loro donata al cuciniere del re d’Italia, comprende trenta ingredienti tra erbe, rizomi, fiori e radici.
- Dal 1881 Ferro China Bisleri è il primo liquore a base di ferro e di corteccia di china creato dall’eclettico garibaldino Felice Bisleri; usato in passato anche per combattere la malaria, ha importanti qualità benefiche.
Innovazione
Gruppo Caffo 1915 applica il modello dell’Industria 4.0 con l’attivazione di strategie avanzate di produzione e la creazione di un modello di trasferimento tecnologico che si basa su:
- Innovazione Continua: Creazione di nuovi prodotti valorizzando le botaniche locali, mantenendo un patrimonio di oltre duemila ricette in continua evoluzione.
- Sostenibilità e Qualità: Implementazione di sistemi interconnessi per garantire qualità continua, con metodi di controllo chimico e organolettico sviluppati dal laboratorio interno “Caffo Research”.
• Collaborazione e Ricerca: Partenariato con enti di ricerca come l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e il FocussLab, consolidando la strategia di “Innovation Through Tradition”.
• Tracciamento Blockchain. Introduzione del progetto su alcuni prodotti (al momento, Limoncino dell’Isola e Grappa Unica) con l’adesione al TrackIT blockchain promosso da ICE.
• Hall Tecnologiche: Sono previsti spazi per sperimentare e testare innovazioni di processo e prodotto applicate direttamente alla produzione industriale.
Riconoscimenti
I prodotti di Gruppo Caffo 1915 hanno ricevuto numerosi riconoscimenti nel corso degli anni, assegnati dai più autorevoli concorsi nazionali e internazionali. Questi premi, prestigiosi e costanti nel tempo, sono una testimonianza dell’alta qualità dei prodotti, riconosciuta dagli esperti, dagli addetti ai lavori e dai consumatori. Caffo unisce sapientemente artigianalità e innovazione, creando prodotti eccellenti che rispecchiano i valori e la storia dei territori d’origine.
Premi recenti e rilevanti
Premio “Imprese a Media Capitalizzazione” per l’acquisizione dei marchi Cinzano e Frattina da Gruppo Campari, nell’ambito della XXII edizione del premio promosso da KPMG e Fineurop Soditic, in collaborazione con Borsa Italiana e Class Editori, con il patrocinio dell’Università Bocconi e di AIFI.
2026 IWSC Award
17 medaglie: 1 Gold Outstanding (Bergamino Liqueur), 7 Gold (Blood Bitter Aperitif Liqueur, Lemonier Aperitivo, Clementino Liqueur, Salmiacello Liqueur, Elixir di Caffè Liqueur, Mitica Riserva Barrique Grappa, Mitica Mangilli Grappa), 8 Silver (Cinzano Vermouth Bianco, Bottega Cinzano 1757 Extra Dry Vermouth di Torino, Mezzodì Aperitivo, Vecchio Amaro del Capo Riserva del Centenario, Limoncino dell'Isola Liqueur, CafCaffè Liqueur, Vecchia Grappa, Caffo Morbida Grappa) e 1 Bronze (Furlanina Gentile Grappa).
2026 Brands Award
2025
2 premi ottenuti: Vecchio Amaro del Capo 1° classificato per “Prodotti con il miglior indice di rotazione” e Vincitore nella categoria “Alcolici e Birre” per lo stesso riconoscimento
2025 Concours Mondial de Bruxelles (Spirits Selection)
6 medaglie: 3 ori (Vecchio Amaro del Capo Riserva del Centenario, Amaretto S. Maria al Monte, Blood Bitter PK) e 3 argenti (Salmiacello, Selection) Clementino della Piana, Grappa Furlanina Gentile Invecchiata 12 mesi Mangilli).
2026 M&A Awards 2025 Alambicco d’Oro 4 premi assegnati a: London Dry Gin Sir Miller – Borsci S. Marzano 1840, Emporia Gin, Mitica Grappa Friulana, Mitica Grappa Friulana Riserva Barrique
2024 Kantar BrandZ - Vecchio Amaro del Capo classificato tra i 10 migliori 'Local Local Jewels Jewels'.
2024 BrandsAward Vecchio Amaro del Capo primo (per 8 volte nel corso degli anni)
2024 Ampolla d’Oro 6 premi assegnati a: Vecchio Amaro del Capo Riserva del
2023 Forbes - 100 Eccellenze Italiane




