L’incontro previsto per parlare di ambiente, tutela e alimentazione si terrà al Riva. Tra le tematiche affrontate anche il valore nutrizionale e l’impatto sulla salute del pesce azzurro
Tutti gli articoli di Ambiente
PHOTO
Venerdì 9 luglio alle ore 19.00, al Riva di Falerna Marina si terrà il convegno “Bellezza dei Parchi Marini della Calabria. Stato di salute del mare. Valore nutrizionale e impatto sulla salute del pesce azzurro”, promosso per fare il punto sullo stato del mare calabrese e sul legame tra ambiente, biodiversità e salute.
Al tavolo dei relatori saranno presenti il Lello Greco, Direttore Generale dell’Ente Parchi Marini della Calabria, i docenti universitari Giuseppe Passarino dell’Università della Calabria, Yvelise Ferro ed Elisa Mazza dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, la Prorettrice dell’Unical, Elvira Brunelli, il presidente della Discover Italy Foundation Roberto Gallo e il sindaco di Falerna, Francesco Stella. A moderare i lavori sarà il giornalista Ugo Floro
L’incontro vuole mettere al centro il patrimonio naturale dei Parchi Marini calabresi, analizzando come sta cambiando il rapporto tra terra e mare in una fase in cui le coste recedono e richiedono interventi di protezione. Si parlerà della funzione dei Parchi Marini, sia singolarmente che come sistema regionale, e del ruolo che svolgono nella tutela della biodiversità e nella valorizzazione del territorio costiero.
Un’attenzione particolare sarà dedicata agli effetti del cambiamento climatico sull’ambiente marino della Calabria e su come questi stiano modificando gli ecosistemi e le specie che li abitano.
Spazio anche al tema dell’alimentazione e della prevenzione: il convegno approfondirà il valore nutrizionale del pesce azzurro, prodotto simbolo del Mediterraneo, e il suo impatto sulla salute, nell’ambito di una corretta dieta mediterranea.
L’iniziativa si propone anche come momento di confronto aperto tra istituzioni, ricerca e cittadinanza, per promuovere maggiore consapevolezza sul valore del mare calabrese e sull’importanza di coniugare tutela ambientale, ricerca scientifica e benessere delle persone.


