C'è tempo fino al 7 agosto 2026 per candidarsi alla seconda edizione del NextGen BIM Award, il premio nazionale ideato dal docente calabrese Vittorio Andrea Sellaro e dedicato alle migliori tesi di laurea e di master sul Building Information Modeling (BIM) e sulla digitalizzazione del settore delle costruzioni.

Tra i protagonisti dell'innovazione nel settore delle costruzioni digitali c'è il docente calabrese Vittorio Andrea Sellaro, originario di San Giovanni in Fiore (Cosenza) e attualmente titolare del Laboratorio BIM presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell'Università degli Studi di Pavia. È sua l'idea del NextGen BIM Award, iniziativa nata per valorizzare il talento dei giovani e creare un collegamento concreto tra università, ricerca e mondo delle professioni.

Promosso da BIM (K)now! e BIMeet, il premio offre ai giovani laureati e diplomati di master l'opportunità di presentare i propri lavori davanti a una platea composta da aziende, studi di progettazione, università e professionisti del settore, trasformando le migliori ricerche accademiche in occasioni di confronto con il mondo produttivo. L'obiettivo dell'iniziativa è quello di evitare che tesi e progetti di ricerca di elevata qualità rimangano confinati negli archivi universitari, favorendo invece il dialogo tra ricerca, impresa e professione. Secondo Sellaro, il Building Information Modeling rappresenta oggi molto più di un processo: è un nuovo linguaggio capace di integrare progettazione, costruzione e gestione dell'opera lungo tutto il suo ciclo di vita, promuovendo collaborazione, innovazione e sostenibilità.

Il premio è rivolto ai laureati dei corsi triennali, magistrali e a ciclo unico e ai diplomati di master universitari di primo e secondo livello. Possono partecipare le tesi discusse tra il 1° gennaio 2024 e il 7 agosto 2026, purché dedicate al Building Information Modeling o alla digitalizzazione dei processi nel settore delle costruzioni (qui per partecipare: https://bimeetandgreet.com/nextgen-bim-award/).

Sono previste le seguenti categorie: Miglior Tesi di Laurea,Miglior Tesi di Master, Miglior Tesi in assoluto per il criterio innovazione (‘’Premio Giuseppe Nucera’’, dedicato al grande medico e scienziato calabrese).

La commissione potrà inoltre assegnare menzioni speciali ai lavori ritenuti particolarmente meritevoli.

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 2 ottobre 2026 al Teatro Display del Brixia Forum di Brescia, nell'ambito del BIMeet&Greet, tra i principali appuntamenti italiani dedicati all'innovazione, all'architettura e all'ingegneria.

A presiedere la giuria del Premio sarà Giuseppe Semprini, BIM Manager dello studio Renzo Piano Building Workshop, affiancato da professionisti provenienti da importanti realtà internazionali come Jacobs, OMA, MVRDV, Pininfarina Architecture ed EY, oltre a docenti universitari.

L'iniziativa conferma il ruolo di Vittorio Andrea Sellaro tra i promotori della cultura della digitalizzazione delle costruzioni in Italia. Docente universitario, divulgatore e ideatore del format scientifico BIM (K)now!, negli ultimi anni ha promosso iniziative di confronto tra università, imprese e professionisti sui temi del BIM, dell'innovazione e della trasformazione digitale del settore AEC. Il suo impegno nella diffusione della cultura BIM è stato riconosciuto anche da BIMportale, che lo ha inserito tra le 24 personalità del "People Yearbook 2023", dedicato ai protagonisti dell'innovazione nel settore delle costruzioni.

Con il NextGen BIM Award, il docente originario di San Giovanni in Fiore porta avanti un progetto di respiro nazionale che punta a investire sulle competenze delle nuove generazioni e a rafforzare il dialogo tra università, ricerca e mondo del lavoro, contribuendo alla crescita di una cultura delle costruzioni sempre più digitale, sostenibile, trasparente e orientata al futuro.

Vittorio Andrea Sellaro è professore universitario a contratto presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (DICAr) dell’Università degli Studi di Pavia, dove è titolare del corso Laboratorio BIM nell’ambito della formazione universitaria dedicata alla digitalizzazione dei processi progettuali e costruttivi.

Dottore Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura e abilitato all’esercizio della professione di Ingegnere Civile e Ambientale, ha perfezionato la propria formazione conseguendo il Master Universitario di II livello in “BIM Information Modeling – CDE e BIM Manager, BIM Coordinator, BIM Specialist” presso l’Università di Pisa, consolidando competenze avanzate nella gestione digitale del processo edilizio e nell’implementazione delle metodologie BIM.

La sua attività didattica e scientifica si concentra sull’evoluzione dei processi digitali applicati al settore AEC (Architecture, Engineering and Construction), con l’obiettivo di favorire l’integrazione tra innovazione tecnologica, competenze progettuali e nuove metodologie di gestione del costruito. La sua tesi magistrale, sviluppata interamente in ambiente BIM nell’ambito del Workshop Internazionale Design Studio in Hangzhou (Cina–Italia), ha rappresentato un’esperienza significativa nell’applicazione delle metodologie digitali alla progettazione e alla rigenerazione urbana.

È ideatore, responsabile scientifico e coordinatore del format “BIM (K)now!”, ciclo di conferenze e incontri tecnico-scientifici dedicato alla diffusione della cultura BIM, che coinvolge università, professionisti, aziende ed enti pubblici attraverso momenti di confronto sui temi della trasformazione digitale delle costruzioni.