L'organismo punta a rafforzare la collaborazione tra le sedi calabresi e a promuovere progetti condivisi per la tutela del patrimonio. Tra le prime iniziative un evento dedicato ai siti archeologici regionali
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Si è ufficialmente costituito il coordinamento regionale della Calabria di Archeoclub d'Italia Aps. L'iniziativa, promossa dal coordinatore regionale Antonio Montesanti in attuazione dello Statuto nazionale, segna un importante passaggio organizzativo per l'associazione, con l'obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio e consolidare la rete di collaborazione tra le sedi calabresi impegnate nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale.
Contestualmente alla costituzione del coordinamento sono stati eletti i componenti del consiglio regionale. Si tratta di Lorenzo Satanassi, in rappresentanza della sede di Amaroni, Anna Murmura della sede di Vibo Valentia, Nicola Monteleone della sede di Locri, Nicola Mandaradoni della sede di Rombiolo e Ines Calió della sede di Girifalco.
Secondo quanto evidenziato nella nota, la nuova squadra rappresenta una sintesi delle realtà territoriali delle province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria ed è chiamata a favorire il dialogo tra le sedi locali, promuovendo una programmazione condivisa delle attività associative.
Le funzioni del coordinamento
Come previsto dallo Statuto nazionale di Archeoclub d'Italia Aps, il coordinamento regionale avrà il compito di promuovere il raccordo tra le sedi territoriali e di supportare il coordinatore regionale nell'attuazione delle linee programmatiche dell'associazione.
Tra gli obiettivi indicati figurano il rafforzamento della rete territoriale, il sostegno alla nascita di nuove sedi, la promozione di iniziative comuni e il consolidamento dei rapporti con istituzioni, soprintendenze, università, scuole ed enti locali.
Il nuovo consiglio lavorerà inoltre per sviluppare progetti condivisi di ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale calabrese, nella convinzione che «la collaborazione tra le diverse realtà associative rappresenti il presupposto fondamentale per una presenza sempre più incisiva sul territorio».
Gli obiettivi e il primo evento regionale
L'incontro costitutivo si è concluso, si legge ancora nella nota, «con una piena condivisione degli obiettivi programmatici e con la volontà unanime di rendere il coordinamento regionale uno strumento permanente di confronto, collaborazione e partecipazione tra tutte le sedi di Archeoclub d'Italia della Calabria».
Tra le prime decisioni assunte figura anche l'organizzazione di un evento regionale dedicato allo studio, alla tutela e alla valorizzazione delle aree archeologiche della Calabria, pensato come momento di confronto tra sedi locali, istituzioni, studiosi e operatori del settore.
L'obiettivo dell'iniziativa sarà quello di «promuovere una strategia condivisa per la salvaguardia e la fruizione del patrimonio archeologico regionale», rafforzando ulteriormente la collaborazione tra le diverse realtà associative presenti sul territorio.

