La più grande lezione collettiva di danza a Torino: in migliaia si sono presentati in piazza San Carlo, il salotto della capitale subalpina, per partecipare o per seguire da semplici spettatori 'Ballo in Bianco', evento ideato e condotto da Roberto Bolle.

Circa duemila fra danzatrici e danzatori di età compresa fra i 10 e i 30 anni provenienti da scuole di tutta Italia, tutti rigorosamente in total white come da dress code, hanno seguito alla sbarra le indicazioni di Bolle che per l'occasione è stato affiancato dalla prima ballerina della Scala, Nicoletta Manni, dando vita a una coreografia corale che ha conquistato il pubblico assiepato verso i portici. Gli organizzatori, tenendo anche conto del fatto che per ragioni di fruibilità degli spazi non è stato possibile accettare tutte le richieste (che avevano superato quota tremila), hanno parlato di numeri da record. «Di piazze potevamo riempirne due» aveva detto Roberto Bolle alla vigilia dell'evento.

'Ballo in bianco' è nato alcuni anni fa con l'obiettivo di portare la danza fuori dai teatri favorendo l'incontro tra scuole, insegnanti, allievi e persone che, per una ragione o per l'altra, non si possono annoverare tra gli spettatori o i frequentatori abituali. «Celebriamo la danza - ha spiegato Bolle - e la passione che ci unisce, i valori positivi della bellezza. Ma anche quelli del lavoro, della disciplina, dell'impegno quotidiano, del sudore, della fatica. Ecco, tutto quello che c'è dietro il palcoscenico, dietro uno spettacolo».

L'iniziativa è stata realizzata in collaborazione con AssoDanza Italia. L'evento sarà trasmesso su Rai1 il 14 giugno.