Il Bob Fest entra nel vivo della sua terza giornata sulla Riviera dei Cedri. Giunto alla sesta edizione, questo festival itinerante dedicato a pizza, cucina e mixology è nato nel 2021 dall'iniziativa di Roberto Davanzo (fondatore di Bob Alchimia a Spicchi) e Anna Rotella, anime dell’associazione Alchimisti per Amore.

Il progetto ha una genesi intima e una forte impronta etica: è stato ideato da Davanzo in memoria del padre Romeo, scomparso a causa di un tumore.

Per questo motivo, fin dal debutto, l'intera manifestazione sostiene la Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, devolvendo i proventi dei biglietti d'ingresso direttamente ai progetti di ricerca scientifica oncologica.

Partito originariamente dalla costa ionica con le prime tappe a Montepaone Lido, negli anni il festival ha allargato i suoi confini toccando il Parco Archeologico di Scolacium e la marina di Roccella Jonica.

Per l'edizione 2026 la carovana si è spostata sul versante tirrenico, tra Praia a Mare e San Nicola Arcella: dopo i primi appuntamenti dei giorni scorsi, il programma di domenica segna il momento centrale sul territorio, perfetto ponte verso la cena di gala conclusiva di oggi.

La mattinata si è aperta alle 09:30 sulla terrazza panoramica dell'Asteria, lounge bar affacciato sul mare di Praia a Mare, per un lungo appuntamento tra colazione e light lunch.

L'evento, coordinato dallo chef Antonio Martino, ha messo al centro l'arte bianca e la pasticceria artigianale attraverso il lavoro di 16 maestri lievitisti e pastry chef, tra cui Adriano Del Mastro, Alessandro Mango e Alessandro Sanso.

A fare da contorno agli assaggi è stato il dj set di Mdee, artista calabrese che firma la colonna sonora ufficiale dei momenti hospitality del festival, mentre il confronto diretto tra gli specialisti del settore e i produttori partner è proseguito fino alle 14:00.

Nel pomeriggio il baricentro si è spostato al Buddha Beach di Praia, affacciato direttamente sullo scenario mozzafiato dell'Isola Dino, che ha anticipato la chiusura dei servizi balneari ordinari alle 17:00 per allestire l'evento serale.

Dai cancelli aperti alle 19:00 la lunga fila all'ingresso ha dato il via ufficiale all'evento, con il pubblico impaziente di iniziare il percorso enogastronomico tra le isole di degustazione curate dagli oltre 300 chef, pizzaioli, bartender, pastry chef e artigiani del settore enogastronomico.

A confermare la centralità del festival nella strategia di promozione turistica e agroalimentare del territorio è stata la presenza di Fulvia Caligiuri, direttore generale dell'Arsac, che ha sposato il progetto nell'ambito del brand Calabria Straordinaria promosso dalla Regione Calabria.

Un forte segnale istituzionale che ancora una volta ha acceso i riflettori sulle eccellenze della filiera e sul valore economico e culturale dei piccoli produttori locali, all'interno di una vetrina dal respiro globale.

Il festival è diventato così un crocevia di contaminazioni culturali e gastronomiche, dove le radici calabresi hanno dialogato con le presenze e i trend internazionali del settore food & beverage.

La serata è andata avanti tra degustazioni e mixology fino alle 22:00, orario in cui è partito il progetto "Pig Calabria" di Nino Rossi, portando in console Boss Doms, Trixie e Oraro per chiudere la nottata.


Il richiamo della solidarietà e l'alto livello della proposta hanno trovato una risposta immediata nel pubblico, traducendosi in un definitivo tutto esaurito che ha riempito l'intera area dell'evento.

Archiviata la lunga parentesi di Praia a Mare, l'atto finale di oggi vedrà la carovana spostarsi a San Nicola Arcella: le sale storiche di Palazzo dei Principi Lanza ospiteranno la prestigiosa cena di gala conclusiva, per la quale i biglietti sono andati esauriti già da settimane. L'epilogo ideale per una manifestazione che ha saputo unire l'energia della costa tirrenica all'abbraccio collettivo della generosità.