La Calabria entra nel 2026 sotto i riflettori dell’eccellenza italiana, grazie all’iniziativa dell’organizzazione nazionale Doc Italy che ha scelto di consacrare l’anno al territorio calabrese. L’obiettivo è valorizzare il “Saper Fare” regionale attraverso un percorso d’élite che unisce cultura, identità produttiva e relazioni internazionali.

Sotto la guida di Pino Saraceno e della Chef Monica Sannicola, nominati responsabili territoriali per la Calabria, e con il coordinamento della Presidente Tiziana Sirna, le imprese e i maestri calabresi saranno accompagnati in circuiti diplomatici e istituzionali, accedendo a eventi di alto profilo.

«Il progetto punta a trasformare l’identità territoriale in leva di rappresentanza internazionale – sottolinea Doc Italy –. Solo le eccellenze autentiche, selezionate per qualità e coerenza valoriale, potranno partecipare, escludendo la produzione di massa».

Due gli appuntamenti istituzionali già programmati a Roma. Il 12 marzo, presso Palazzo Pamphilj – Ambasciata del Brasile in Piazza Navona, si terrà l’evento “Tra Arte e Diplomazia: L’Italia omaggia il Brasile”, in omaggio ai legami storici tra Calabria e Brasile, Paese che ospita oltre due milioni di discendenti calabresi, alla presenza di S.E. l’Ambasciatore Renato Mosca.

Il 23 marzo, a Palazzo Valentini, è prevista la cerimonia di gala per l’investitura di Ambasciatori, Diplomatici e Maestri del Gusto. L’evento, dal titolo “Calabria omaggia Roma”, offrirà un percorso degustativo esclusivo riservato alle massime cariche dello Stato e della diplomazia, in cui la Calabria sarà protagonista assoluta insieme alle altre regioni italiane.

Doc Italy consolida così un modello che trasforma il patrimonio artigianale e agroalimentare in riconoscimento internazionale, offrendo alle aziende selezionate opportunità concrete di relazioni istituzionali e di posizionamento sui mercati globali.