Presentata la terza edizione del Fuscaldo Sun Spirit, alla presenza dell’assessore Gallo, del sindaco Middea e del direttore dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli Trapuzzano
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Una nicchia diventata in poco tempo trainante, la produzione dei distillati calabresi assorbe ormai metà di quella nazionale e non accenna a frenare. E’ quanto rimarcato alla Cittadella regionale di Catanzaro durante la presentazione di un evento di settore
«Grazie a tante piccole aziende che hanno imitato l'esempio dell'azienda Caffo – ha dichiarato l’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo – oltre il 50 per cento del mercato degli amari del nostro paese proviene dalla Calabria e quindi tutto questo va ricordato anche ai calabresi»
E' il dato rimarcato a Catanzaro nel corso della presentazione del 3°Fuscaldo Sun Spirit che si terrà nel prossimo fine settimana nella cittadina del Tirreno Cosentino.

«Ci sono tante novità rispetto allo scorso anno – ha detto Giacomo Middea, sindaco di Fuscaldo (Cosenza) – soprattutto per quanto riguarda le dimostrazioni pratiche ma non voglio spoilerare altro perché saranno veramente due serate all'insegna del divertimento quindi venite a Fuscaldo per Sun Spirit che non ve ne pentirete»
Si scrive Fuscaldo ma si legge Calabria:questa rete di produttori che si sta formando, forse già concreta, è un obiettivo assolutamente impensabile alla vigilia
«Sì ha detto parole sante – continua il primo cittadino – è venuto il momento di cambiarla questa narrativa siamo calabresi e dobbiamo essere orgogliosi di esserlo».
In termini numerici di quante aziende parliamo?

«In Calabria sono ormai un centinaio i produttori di prodotti alcolici di diverso tipo tra cui c'è anche la birra – ha detto un altro protagonista della conferenza stampa, il direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Pierpaolo Trapuzzano – e quindi c'è un'espansione verso questo settore che ha fatto diventare la Calabria la terra degli amari. Come Agenzia delle Dogane e dei Monopoli oltre a dare l'autorizzazione rilasciamo anche una certificazione dei prodotti, ad esempio non tutti lo sanno ma le grappe per essere prodotte possono essere prodotte con vinacce che provengono dal territorio italiano. Si potrebbe pensare di certificare una grappa anche con le vinacce che provengono dal territorio calabrese e quindi fare in modo che questo rappresenti un marchio di qualità per il prodotto stesso»


