Cinque lavoratori provenienti dal bacino dei Tirocini di inclusione sociale hanno sottoscritto un contratto di lavoro a tempo indeterminato e parziale con il Comune di Cicala (Catanzaro). I nuovi dipendenti entrano così stabilmente nell’organico dell’Ente, dopo un periodo pluriennale di attività e attesa.

Il percorso di stabilizzazione è stato sostenuto dalla Giunta regionale della Calabria, guidata dal presidente Roberto Occhiuto, con il coinvolgimento dell’assessore Calabrese. È importante precisare che la normativa che consente di procedere alle assunzioni in deroga alle ordinarie capacità assunzionali degli enti locali è stata adottata dal Governo centrale. Tale disposizione ha rappresentato il presupposto fondamentale per consentire anche ai piccoli Comuni di procedere alla stabilizzazione dei lavoratori TIS.

A questa possibilità normativa si è aggiunto l’intervento finanziario della Regione Calabria, che finanzia integralmente i costi del lavoro per i primi quattro anni successivi all’assunzione. Il sostegno regionale ha quindi reso concretamente praticabile il percorso, riducendo l’impatto iniziale sui bilanci comunali e permettendo agli enti interessati di programmare le stabilizzazioni con maggiore sostenibilità.

La deroga prevista dalla normativa nazionale ha permesso anche ai Comuni con limitate possibilità di reclutamento di procedere alle assunzioni. In assenza di tale disposizione, il Comune di Cicala non avrebbe potuto effettuare le stabilizzazioni in tempi brevi e i cinque lavoratori avrebbero potuto dover attendere ancora diversi anni per accedere a un contratto a tempo indeterminato.

Per completare il percorso, l’Amministrazione comunale ha individuato le risorse proprie necessarie a sostenere la quota di competenza dell’Ente e a garantire la prosecuzione dei rapporti di lavoro oltre il periodo coperto dal finanziamento regionale.

GOVERNO, REGIONE E COMUNE

Il percorso di stabilizzazione è stato reso possibile, innanzitutto, dalla normativa adottata dal Governo centrale, che ha introdotto una deroga alle ordinarie capacità assunzionali degli enti locali per consentire la stabilizzazione dei lavoratori TIS. Si tratta di una condizione decisiva per i piccoli Comuni, spesso impossibilitati a procedere alle assunzioni a causa dei vincoli ordinari sul reclutamento del personale.

La Regione Calabria, attraverso la Giunta guidata dal presidente Roberto Occhiuto, ha accompagnato il percorso con un intervento finanziario rilevante, garantendo la copertura integrale dei costi dei primi quattro anni di lavoro. Nel percorso ha avuto un ruolo anche l’assessore Calabrese, impegnato nel sostegno alle procedure di stabilizzazione dei lavoratori TIS e nel raccordo con le amministrazioni interessate.

A livello comunale, l’Amministrazione di Cicala ha individuato le risorse necessarie per rendere operative le assunzioni e assicurare la sostenibilità dei rapporti di lavoro nel tempo. Senza la deroga prevista dalla normativa nazionale, senza il finanziamento regionale e senza l’impegno finanziario del Comune, la stabilizzazione dei cinque lavoratori non sarebbe stata possibile nell’attuale fase e avrebbe rischiato di essere rinviata ancora per molti anni.

LA FIRMA DEI CONTRATTI

La sottoscrizione dei contratti si è svolta nella sede municipale alla presenza del sindaco Alessandro Falvo. I cinque lavoratori hanno formalizzato l’ingresso a tempo indeterminato e parziale nell’organico comunale.

L’assunzione consente al Comune di disporre di cinque unità aggiuntive e ai lavoratori di proseguire la propria attività con una prospettiva occupazionale più stabile. Il provvedimento si inserisce nel quadro della normativa nazionale per la stabilizzazione dei TIS, del finanziamento regionale destinato alla copertura integrale dei primi quattro anni e delle iniziative adottate dagli enti locali per rafforzare i propri organici.

Per Cicala, l’operazione rappresenta il risultato della collaborazione tra Governo centrale, Regione Calabria e Amministrazione comunale. Un percorso reso possibile dalla deroga normativa nazionale, sostenuto finanziariamente dalla Regione Calabria e completato grazie alle risorse individuate dall’Ente, che ha così potuto procedere alla stabilizzazione dei cinque lavoratori e rafforzare i servizi comunali.