Il 2025 si è chiuso come un anno di svolta per LaC e per l’intero gruppo editoriale. Un percorso di crescita costante che ha consolidato il ruolo guida della testata nel panorama dell’informazione calabrese e non solo, rafforzandone l’identità e il rapporto di fiducia con i lettori. Un’evoluzione costruita giorno dopo giorno, frutto di un lavoro meticoloso sul territorio e di una linea editoriale capace di coniugare autorevolezza e innovazione, ulteriormente potenziata dall’arrivo alla direzione, all’inizio dell’anno, di Franco Laratta.

Sotto la sua guida, LaC ha intrapreso una fase di rinnovamento che ha ampliato il dibattito pubblico, valorizzato il pluralismo delle voci e intercettato con maggiore incisività i temi centrali per la Calabria e per il paese.

Grazie al lavoro della squadra “storica” dei giornalisti di LaC, composta da professionisti di grande esperienza e qualità, si è registrata una crescita straordinaria, percepibile non solo nella forza dei numeri, ma soprattutto nella qualità dell’informazione proposta e nella capacità della testata di confermarsi punto di riferimento credibile e indipendente.

Il regista di questo percorso è l’editore Domenico Maduli, che in pochi anni ha portato il network ai vertici dell’editoria calabrese e tra i primi in Italia, mantenendone e rafforzandone autonomia e autorevolezza. Una visione editoriale chiara, sostenuta da scelte coraggiose e dalla fiducia in una squadra giovane e dinamica.

Proprio per riflettere sul presente e immaginare il futuro, Maduli e Laratta hanno incontrato i giovani opinionisti di LaC in una giornata di inizio anno, il 3 gennaio, al Riva di Falerna. Un momento di confronto e condivisione durante il quale il presidente ha sottolineato con forza la necessità di visione e coraggio per il futuro della Calabria: «La Calabria ha bisogno di coraggio, di rinnovamento».

Rivolgendosi ai giovani che nel 2025 hanno contribuito con idee e contenuti alla crescita del network, Maduli ha aggiunto: «Voi siete il futuro, la futura classe dirigente». Parole che trasmettono entusiasmo e fiducia, e che rappresentano un incoraggiamento concreto a continuare a investire in talento, passione e innovazione.

Al centro del dialogo, le nuove generazioni di firme: ragazze e ragazzi con percorsi e sensibilità differenti, accomunati dalla volontà di raccontare la Calabria con competenza, responsabilità e passione. Un patrimonio umano e professionale su cui il network intende continuare a investire, puntando su linguaggi contemporanei, idee innovative e uno sguardo attento ai cambiamenti sociali, culturali e politici del territorio.

Il futuro di LaC passa da qui: dal rafforzamento della comunità editoriale, dal coinvolgimento dei giovani e da un’informazione sempre più aperta, plurale e partecipata. Un percorso reso possibile anche grazie ai lettori, presenza costante e motore fondamentale della crescita delle testate del gruppo.

Con questo spirito, e con l’entusiasmo dei giovani opinionisti che hanno confermato l’impegno anche per l’anno appena iniziato, il network LaC apre il 2026 con determinazione e ambizione, rinnovando l’impegno a raccontare la Calabria – con uno sguardo al Paese e al mondo – con serietà, passione, libertà e indipendenza, insieme alla propria comunità.